Pagina 12 di 12 PrimaPrima ... 2101112
Risultati da 111 a 114 di 114

Discussione: Come sarÓ l'estate 2021 ?

  1. #111
    UTENTE METEOLAND
    Data Registrazione
    Mar 2021
    LocalitÓ
    Rocca Priora (768 mt.)
    Messaggi
    29

    Predefinito

    Oppure scusate ho sbagliato pagina.dovevo inserirlo nella didattica... sorry

  2. #112
    FISICO DELL' ATMOSFERA - RESPONSABILE SCIENTIFICO METEOLAND L'avatar di Andrew
    Data Registrazione
    Jan 2013
    LocalitÓ
    VASTO - CH - 144 MT. S.L.M.
    Messaggi
    22,108

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Baloo Visualizza Messaggio
    Oppure scusate ho sbagliato pagina.dovevo inserirlo nella didattica... sorry
    GCOS Ocean Physics ECV - Ocean Surface Heat Flux


    Il flusso di calore superficiale Ŕ lo scambio di calore, per unitÓ di superficie, che attraversa la superficie tra l'oceano e l'atmosfera. Consiste delle componenti turbolenta (latente e sensibile) e radiativa (onde corte e onde lunghe). Questi flussi sono i principali contributori ai bilanci dell'energia e dell'umiditÓ e sono in gran parte responsabili dell'accoppiamento termodinamico dell'oceano e dell'atmosfera su scala globale e regionale, e la variabilitÓ di questi flussi Ŕ in parte correlata alla variabilitÓ su larga scala dei modelli meteorologici (climatici). Per la maggior parte delle regioni, le due componenti principali sono il guadagno netto di onde corte dall'oceano e la perdita di flusso di calore latente dall'oceano. Il flusso di calore netto Ŕ generalmente considerato come la somma alla superficie del mare della radiazione netta a onde corte o visibile, della radiazione netta a onde lunghe o infrarossi, del flusso di calore latente o evaporativo, e il flusso di calore sensibile. In alcuni casi viene aggiunto anche il raffreddamento dovuto alle precipitazioni che cadono alla temperatura del punto di rugiada. Le radiazioni a onde corte e lunghe in entrata sono misurate da radiometri, con le componenti riflesse e in uscita stimate mediante formule. Il flusso di calore latente e sensibile, come lo stress del vento, pu˛ essere misurato direttamente mediante anemometria tridimensionale e sensori a risposta rapida che supportano il calcolo della covarianza tra le fluttuazioni di velocitÓ verticale nel vento e le fluttuazioni di temperatura (sensibile) e umiditÓ (latente).








  3. #113
    FISICO DELL' ATMOSFERA - RESPONSABILE SCIENTIFICO METEOLAND L'avatar di Andrew
    Data Registrazione
    Jan 2013
    LocalitÓ
    VASTO - CH - 144 MT. S.L.M.
    Messaggi
    22,108

    Predefinito

    La radiazione solare ha un picco nella banda equatoriale. La radiazione netta Ŕ maggiore negli oceani (in particolare nellabanda equatoriale) a causa della maggior albedo media dei continenti.Ai poli, il flusso di calore sensibile dall’atmosfera bilancia la perdita radiativa nettaSugli oceani il surplus radiativo e al 90% bilanciato dal flusso di calore latenteIl flusso di calore sensibile Ŕ massimo sui continenti in corrispondenza a fasce prevalentemente aride (tropici). L’importanzarelativa del flusso di calore sensibile rispetto a quello latente aumenta con la latitudineIl rapporto SH/LH /rapporto di Bowen) vale circa 0.1 sugli oceani . L’australia Ŕ il continente pi¨ arido (SH/LH=2.18) dopol'Antartide, seguito dall’Africa SH/LH=1.61). Sud America ed Europa i pi¨ umidi ( SH/LH=0.56 e 0.62 rispettivamente).
    Se la superficie continentale Ŕ umida e quindi si pu˛ raffreddare per evaporazione, aumenta l'importanza relativa di LE eil rapporto di Bowen diminuisce : Superficie arida rapporto di Bowen grandeTuttavia, se l’atmosfera Ŕ satura LE non pu˛ aumentare ulteriormente e B raggiunge un valore limite: rapporto di Bowendi equilibrio Be(sopra i mari e gli oceni l’evaporazione Ŕ limitata dall’umiditÓ dell’aria)Be diminuisce esponenzialmente con la temperatura (fig.4.10), quindi l’importanza di LE Ŕ maggiore sopra gli oceaniequatoriali che nei mari polari.

    Possiamo quindi dedurne che l'inversione termica durante un'ondata di calore subtropicale e' piuttosto rara perche' i moti convettivi dell'aria non sono presenti, per cui molto spesso s'assiste a "non inversioni notturne" ed a causa di cio' le T░ della notte restano sovente calde oltrenorma.
    Questa particolarita' se vogliamo e' anche dovuta all'assenza di ventilazione in una bolla calda di promontorio dell'Anticiclone Africano una volta espanso e stabile sul Mediterraneo.
    Come spesso accaduto negli ultimi 15 anni sul Mar Nostrum nel trimestre estivo.

  4. #114
    UTENTE METEOLAND
    Data Registrazione
    Mar 2021
    LocalitÓ
    Rocca Priora (768 mt.)
    Messaggi
    29

    Predefinito

    Grazie andrew della spiegazione!!! Credevo di aver detto una castroneria...

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •