Identificati due ceppi COVID-19

I ricercatori dell’Università Peking di Pechino e dell’Istituto Pasteur di Shanghai hanno annunciato la scoperta di due principali ceppi del virus che causano l'infezione nell'uomo. Studiando i geni in 103 campioni biologici dei pazienti ricoverati, si è scoperto che il ceppo più aggressivo del Coronavirus, identificato come di tipo L, è quello che ha colpito circa il 70% dei casi analizzati, mentre il ceppo S è meno virulento e avrebbe causato il restante 30%.