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Discussione: 2020 : L'amo s'invertira' ma non e' detto che fara' piu' freddo.

  1. #21
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    Ti ringrazio per la fiducia Laura, ma io non sono un esperto, x quanto mi possa impegnare ho grossi limiti. Vediamo cosa ne viene fuori....poi tutt' al più Andrew mi correggerà.

  2. #22
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    Dopo la ricerca sulla siccità ho provato a farne una sulle alluvioni che Han colpito l'Italia dal 1900 ad oggi. La ricerca è piuttosto complicata perché spesso le alluvioni son causate da cellule temporaleschi che vanno a concentrare la loro energia in piccole aree del territorio, può così capitare che si scateni un violento temporale in un luogo e a 20/30 km splende il sole. È fondamentale aggiungere che in molte tragedie la mano dell' uomo ha contribuito ad amplificare la distruzione. Eccone alcune:
    Vajont 1953
    Molare 1932
    Val di Stava 1985
    Gleno 1923
    In queste catastrofi furono cedimenti strutturali o errori di progettazione a causare il disastro. Molte ancora sono le alluvion che si sarebbero evitate se l'uomo avesse evitato di cementificare torrenti e piccoli corsi d'acqua o avesse svolto i lavori di manutenzione che il territorio richiede. Ho incluso nel conteggio le grandi nevicate come quelle del 1956 è 1985. L'anno col maggior numero di alluvioni è il 2014, ma direi che è dal 2003, subito dopo la terribile estate, che gli eventi estremi aumentano x numero ed intensità. Sembra proprio che dal 2003 di siano rotti tutti gli equilibri, infatti da quell'anno ad oggi abbiamo 25 eventi disastrosi, dal 1900 al 2002 ne abbiamo 37. Le grandi piene dei nostri fiumi principali (Po,Tevere,Arno,Adige,Tanaro,Ticino) sono avvenute prima del 2000, ma in questo caso la mano umana gioca un ruolo positivo perché dopo i disastri del Polesine del 51 è Firenze del 66 l'italia ha avviatoopere di prevenzione quali il rinforzo degli argini,Vasche di contenimento, canali x defluire le piene ecc. La piena del secolo fu quella del Po nel 2000,quando una profonda (964hpa)e gigantesca depressione si attesto sulla Gran Bretagna ed arrivò a coinvolgere il nord ovest dell'Italia rimanendovi bloccato a causa di un forte anticiclone di blocco sull'Europa dell'est. Iniziò a piovere il giorno 11/10 e continuò quasi ininterrottamente sino al 16. In alcune zone ri raggiunsero picchi precipitativi di 600 mm, il po arrivò a toccare 9,06 mt oltre lo zero idrometrico(valore più alto a memoria d"uomo). Vi furono molti danni, ma sarebbero stati molto più gravi se l'uomo non avesse fatto tesoro delle precedenti alluvioni costruendo nuovi argini. Espongo ora gli eventi alluvionali dal 1900 ad oggi dividendosi x decennio:
    1900 1909 3 eventi
    1910 1919 1
    1920 1929 3
    1930 1939 1
    1940 1949 1
    1950 1959 3
    1960 1969 2
    1970 1979 2
    1980 1989 5
    1990 1999 5
    2000 2009 7
    1910 2018 20
    Impossibile non notare come dal 2000 gli eventi disastrosi siano in progressivo aumento. Le cause? Sicuramente molte e tutte collegate tra loro. Sicuramente Andrew le conosce meglio di tutti noi.
    Ultima modifica di Roby; 30 July 2018 alle 14:38

  3. #23
    Meteorologo L'avatar di Fulvio
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    Citazione Originariamente Scritto da Roby Visualizza Messaggio
    Dopo la ricerca sulla siccità ho provato a farne una sulle alluvioni che Han colpito l'Italia dal 1900 ad oggi. La ricerca è piuttosto complicata perché spesso le alluvioni son causate da cellule temporaleschi che vanno a concentrare la loro energia in piccole aree del territorio, può così capitare che si scateni un violento temporale in un luogo e a 20/30 km splende il sole. È fondamentale aggiungere che in molte tragedie la mano dell' uomo ha contribuito ad amplificare la distruzione. Eccone alcune:
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    In queste catastrofi furono cedimenti strutturali o errori di progettazione a causare il disastro. Molte ancora sono le alluvion che si sarebbero evitate se l'uomo avesse evitato di cementificare torrenti e piccoli corsi d'acqua o avesse svolto i lavori di manutenzione che il territorio richiede. Ho incluso nel conteggio le grandi nevicate come quelle del 1956 è 1985. L'anno col maggior numero di alluvioni è il 2014, ma direi che è dal 2003, subito dopo la terribile estate, che gli eventi estremi aumentano x numero ed intensità. Sembra proprio che dal 2003 di siano rotti tutti gli equilibri, infatti da quell'anno ad oggi abbiamo 25 eventi disastrosi, dal 1900 al 2002 ne abbiamo 37. Le grandi piene dei nostri fiumi principali (Po,Tevere,Arno,Adige,Tanaro,Ticino) sono avvenute prima del 2000, ma in questo caso la mano umana gioca un ruolo positivo perché dopo i disastri del Polesine del 51 è Firenze del 66 l'italia ha avviatoopere di prevenzione quali il rinforzo degli argini,Vasche di contenimento, canali x defluire le piene ecc. La piena del secolo fu quella del Po nel 2000,quando una profonda (964hpa)e gigantesca depressione si attesto sulla Gran Bretagna ed arrivò a coinvolgere il nord ovest dell'Italia rimanendovi bloccato a causa di un forte anticiclone di blocco sull'Europa dell'est. Iniziò a piovere il giorno 11/10 e continuò quasi ininterrottamente sino al 16. In alcune zone ri raggiunsero picchi precipitativi di 600 mm, il po arrivò a toccare 9,06 mt oltre lo zero idrometrico(valore più alto a memoria d"uomo). Vi furono molti danni, ma sarebbero stati molto più gravi se l'uomo non avesse fatto tesoro delle precedenti alluvioni costruendo nuovi argini. Espongo ora gli eventi alluvionali dal 1900 ad oggi dividendosi x decennio:
    1900 1909 3 eventi
    1910 1919 1
    1920 1929 3
    1930 1939 1
    1940 1949 1
    1950 1959 3
    1960 1969 2
    1970 1979 2
    1980 1989 5
    1990 1999 5
    2000 2009 7
    1910 2018 20
    Impossibile non notare come dal 2000 gli eventi disastrosi siano in progressivo aumento. Le cause? Sicuramente molte e tutte collegate tra loro. Sicuramente Andrew le conosce meglio di tutti noi.
    grande, ottimo lavoro, complimenti, le cause ovviamente collegate al new trend climatico e a parer mio alla progresiva latitanza dell'azzoriano, che come ho già detto cpiù volte, lascia campo libero all'africano e all'atlantico che in lite tra di loro innescano contrasti violenti e ripetuti. Tornerà il figliol prodigo???

  4. #24
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    Grazie Fulvio, mi sono divertito un sacco a farla. Adesso vorrei allargarmi a tutta l'Europa, ma ci vorrà un po di tempo.

  5. #25
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    Citazione Originariamente Scritto da Roby Visualizza Messaggio
    Grazie Fulvio, mi sono divertito un sacco a farla. Adesso vorrei allargarmi a tutta l'Europa, ma ci vorrà un po di tempo.
    vai tranquillo

  6. #26
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    Citazione Originariamente Scritto da Laurab Visualizza Messaggio
    Le tabelle coi dati a livello nazionale che coinvolgono più anni sono un ottimo strumento per avere una visione obiettiva della situazione e per smascherare senza troppe parole le tante cavolate che si leggono spesso sul web. Se poi vengono commentate da Andrew assumono anche un valore didattico.
    Quindi Roby aspetto impaziente di vedere pubblicata la tua ricerca e di leggere i commenti di Andrew.
    Esatto, quoto la brava Laurab su quanto detto.

  7. #27
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    Citazione Originariamente Scritto da Fulvio Visualizza Messaggio
    grande, ottimo lavoro, complimenti, le cause ovviamente collegate al new trend climatico e a parer mio alla progresiva latitanza dell'azzoriano, che come ho già detto cpiù volte, lascia campo libero all'africano e all'atlantico che in lite tra di loro innescano contrasti violenti e ripetuti. Tornerà il figliol prodigo???
    ​Molto bravo..., quindi vediamo un po'....

  8. #28
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    BENISSIMO, OTTIMO LAVORO ROBY : COSA EVIDENZIAMO SE RILEGGIAMO
    ATTENTAMENTE ??'' IO DICO CHE DAGLI ANNI '80 O ALL'INCIRCA NELLA LORO META', SI SONO ++ CHE RADDOPPIATI GLI EVENTI, E VERO OPPURE NO..?' QUINDI MAGGIOR ENERGIA IN BALLO.....

    E DA DOVE VERRA' MAI TUTTA ST'ENERGIA, TUTTA D'UN BOTTO......

    CHI RISPONDE, E' BRAVO

  9. #29
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    ........." Sembra proprio che dal 2003 si siano rotti tutti gli equilibri...."

    SI SONO ROTTI, E ANCHE UN PO' PRIMA.
    VEDETE CHE POI ALLA FINE NON E' UN'OPINIONE DELL'UOMO DELLA STRADA SOLTANTO...?' MA ANCHE DI SUPPORTO DI DATI INOPPUGNABILI ED IRREVERSIBILI.....,,

    E NON . . . . . "SUPPOSTE".....!!! QUELLE LE LASCIAMO AI FAURORI DEI .."COOLING TREND". . D'UN DECENNIO FA'.....

    [ oramai è un concetto ++ vecchi del vino d'inizio MILLENNIO NELLE BOTTI !!! ]

  10. #30
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    Direi che Lovelock ha formulato un'ottima teoria in grado di rispondere alla tua domanda Andrew, la terra si comporta proprio come un enorme corpo vivente. Il nostro pianeta ha accumulato moltissimo calore dall'inizio dell'era industriale,ovviamente questo surplus non si è manifestato immediatamente, sono occorsi decenni prima che il problema si manifestasse in tutta la sua drammaticità. Se dovessi fare un paragone porterei l'esempio di un fumafore: uno inizia a fumare, ma non è che dopo 3 giorni si ammala di cancro ai polmoni, occorrono anni e anni prima che il problema venga fuori, poi è troppo tardi. Credo che sulla terra sia avvenuta la stessa cosa, le immissioni di gas da parte dell'uomo aggiunte ad eruzioni vulcaniche, radiazione solare ecc, hanno portato la terra ad accumulare calore. Se non sbaglio la temperatura è cresciuta sino alla fine degli anni 90, poi si è fermata. Ma attenzione,si è fermata attestandosi ad un sopra media, non ha iniziato un processo di rientro alla normalità. Direi che da lì partono tutti i nostri problemi, da quel sopra media termico che é diventato una costante di questo ultimo ventennio. Tutti gli equilibri sono andati a farsi benedire ed ora ci tocca pagarne le conseguenze. Aggiungo che siamo in una fase di minimo solare, quando il sole accelererà la propria attività cosa ci succederà? La vedo brutta maestro, proprio brutta.

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