Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 18

Discussione: Perche' el nino o la nina, possono essere determinanti

  1. #1
    FISICO DELL'ATMOSFERA
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    vasto
    Messaggi
    8,763

    Predefinito Perche' el nino o la nina, possono essere determinanti

    Il ciclo dell'ENSO, praticamente. La piu' grande piscina del mondo, l'Oceano che ridistribuisce ed equilibra tutto il clima del pianeta insieme alle vicessitudini dei due Poli, Nord e Sud. Sono questi due fattori che insieme tengono in mano la distribuzione dell'assorbimento dell'irradianza solare, acquisendone appunto valori termici e restituendoli sotto varia forma, piu' sovente sotto l'evaporazione.
    Quando si dice che c'è in comparsa El Nino? Quando perlomeno dopo 5 mesi, la T° di superfice del Pacifico deve essere in surplus di 0.5°. Significa che l'effetto termoclino sé ridotto per questo surplus. Durante il periodo della "NADA", ovvero allorquando i valori siano NEUTRI, il Pacifico ha una distribuzione delle acque di superfice che appare piu' calda nella FASCIA SUBTROP INDONESIANA, RISPETTO A QUELLA DELL'OVEST DEL PERU', ovvero quella sul Pacifico appunto. Gli Alisei, venti che sappiamo essere periodici, soffiano da EST ad OVEST, sospingendo l'acqua superficiale verso le coste Indonesiane. Si puo' allora dire che durante la NINA avvenga il contrario? Be', non propriamente.
    Quando si presenta la NINA, che è viceversa un raffreddamento delle SST (acq. di superf.) il termoclino s'innalza la circolazione di Walker è molto forte, vi sono venti di superfice occidentali sostenuti e il termoclino accennato prima, si divide in pratica in due, risultando piu' profondo nell'Indonesia e molto meno sul Peru', che risulta piu' freddo del normale.
    INTERAZIONI E CONSEGUENZE -
    Tutt' e due i fenomeni contribuiscono al cambio direi morfologico del clima, MA DOVE E IN QUALI TEMPI, CARI AMICI NON E' AFFATTO STATO COMPROVATO SCIENTIFICAMENTE. QUESTO PERCHE' LE VARIE MULTIFATTORIALITA' MESSE IN MOTO, NON SONO FACILI DA DIPANARE COME MATASSA IN CUI SI TENTI DI SBROGLIARNE LE FILA PER VENIRNE A CAPO.
    Si sa, soltanto che apportano maggiori precipitazioni in aree del cent. sud america ed indonesiane, nonché nelle limitrofe all'India (Pakistan , Birmania ecc.)
    Molti associano i due fenomeni, rispettivamente Nino/Nina, a caldo e freddo per il Ns Continente. Ma non è provato del tutto, è solo sotto osservazione. Certo , la casistica ci dice che spesso dopo un Nino , specie se Strong, vi siano annate calde ed Estati torride. Ma questa, odierna del 2016 [ed io lo dissi x tempo debito ...] dimostra la bonta' di quanto vi dico. Nino "Strong" ma nessuna estate eccezionale la 2016. Forse solo gli stati cent. occid. USA, hanno sofferto di caldo intenso. Ma resta difficile pensare che possa essere solo El Nino responsabile. Sono in corso diversi accertamenti, anche perché non è la sola area, no, ve ne' è altra nel vicino medio Oriente ben piu' calda dell'Eurozone.
    Ma potrebbero esserci diversi motivi. Neppure l'ITCZ quest'anno è stata alta. Acronimo di LINEA D'INTERCONVERGENZA TROPICALE SULL'AFRICA, responsabile di risalite dell'HP AFRO sul Mediterraneo. Ma il WAM non s'è attivato (West Afro Guinean Monson). Quindi, Nino o non Nino, par che se non vi sia in azione quest'ultimo factors, non vi sia estate HOT Mediterranean.
    Quando c'è El Nino, io e Franco abbiamo studiato che l'Hp Azzorriano subisce delle modifiche geolocalizzatorie. Si sposta in pratica, sospinto da "forze misteriose" in gioco. Azionate proprio dal Nino. Ma di questo approfondiremo la prox volta. Saluti

  2. #2
    FISICO DELL'ATMOSFERA
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    vasto
    Messaggi
    8,763

    Predefinito

    2a Parte- Nino / Nina - interazioni col clima dell'Eurozone.

    Ho lasciato con un piccolo "mistero" l'argomento gg. fa', su come il fenomeno del El Nino, possa intervenire sul clima Mediterraneo. Ebbene, una comprovazione a cio', consta nel fatto che , l'alta pressione permanente della ns area, l'EuroMed, SUBISCE di fatto delle interferenze nei suoi GPT (geopotenz.) perché l'azione della phase ENSO++, dopo c.a. due mesi e mezzo, tre, s'inserisce o meglio s'incunea nell'Atlantico dalla porta del Golfo del Messico o centr'America, da ovest e SOSPINGE nel suo bordo sud occidentale, L'HP Azzorriana che ha i suoi GPT, alquanto delocalizzati verso quella porzione ATL [ isole bermuda] e lo fa' muovere in direz. ENE, proprio a Nord della Mauritania/Marocco centrale nel cuore Afro, proprio nella fascia subtropicale, OVE STAZIONA NEL PERIODO ESTIVO IL BEN SALDO ANTICICL. AFRICANO. Questo movimento come detto corroborato dalla fase ENSO++, perché essa sospinge dal Pacifico nei due sensi orizzontali opposti, QUINDI DALL'AREA AUSTRALE VERSO INDONEISA E PAESI DEL MEDIO ORIENTE, E DAL LATO DELLE AMERICHE COME DETTO DAL G.of MEXICO, ALL'ATLANTICO, ecco che avremo questo type di pattern con alta probabilita', come per l'appunto s'è verificato anche in questo 2016. Ma c'è un "ma"...
    Talvolta, la risalita per interazione dal G. of Mexico, PUO' ANDARE PIU' IN VERTICALE CHE IN ORIZZONTALE, COME ACCADUTO QUEST'ANNO O MEGLIO IN QUEST'OCCASIONE PER GLI STATES U.S.A. , CHE HANNO AVUTO TRA IL SW E L'WEST del paese, FORTE ONDATA DI CALDO, PIUTTOSTO PERDURANTE COME DA PHASE ENSO DETTI. E ALTRETTANTO S'è VISTO TRA FASCIA VIETCONG-INDIA,COREAN-and MEDIUM ORIENT, e ANATOLIA ARABIA PAKISTAN ecc., con molto caldo in azione. Ecco le interazioni d'una fase El Nino piu' evidenti al momento. L'EUROZONE, PUO' ANCHE RESTARNE FUORI COME ABBIAMO POTUTO BEN CONSTATARE.
    PER CUI, TUTTI GLI AVVISI, GLI "ALLARMI" E QUANT'ALTRO SU POSSIBILI ESTATI INFUOCATE A QUESTA CAUSA, SONO PRIVE DI FONDAMENTO, PERCHE'
    SI SA' SOLTANTO CHE LA FASE D'UN NINO, SEPPURE STRONG O MENO, PUO' CONDURRE AD UN INNALZAMENTO DELLA MEDIA MA SOPRATTUTTO INDICE A ESTREMIZZAZIONI DEL CLIMA , COME DAL CANTO SUO LA SORELLINA "NINA".
    Ed è quello che vedremo nel prox capitolo. Saluti Andrew

  3. #3
    Meteorologo L'avatar di Fulvio
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Località
    Dolzago - LC 298 mt. s.l.m.
    Messaggi
    12,169

    Predefinito

    Posto di enorme valenza didattica che pubblicheremo nell'apposita sezione, ringraziamo ancora il nostro prof. per l'eccezionale valore del suo contributo.

  4. #4
    Non Registrato
    Guest

    Predefinito

    Veramente gran bella didattica ho trovato ieri girando per il web, questa dl prf. Andrea (si chiami suppongo), vorrei tanto sapere in quale ateneo svolga funzione, mi piacerebbe assistere a qualche lezione. Io pero', sto' al nord,mentre lui credo stia al centr'Italia, vabbe'..
    vorrei sapere se possibile una cosa: ma , durante la formazione o meglio il passaggio da Nino a Nina, com'è che avviene questo scambio di consegne se gli indici sono ancora piu' o meno, quelli di sei mesi fa'? Non ho ben capito questo fatto. Grazie Valentina N. Cremona

  5. #5
    FISICO DELL'ATMOSFERA
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    vasto
    Messaggi
    8,763

    Predefinito

    Grazie to respond tommorow caused no PC but iPhone

  6. #6
    Non Registrato
    Guest

    Predefinito

    Professore, non mi pare che quest'anno per il Mediterraneo, lasciando l'Eurozone, il Nino abbia giocato un ruolo importante, no? Valentina C.

  7. #7
    Meteorologo L'avatar di Fulvio
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Località
    Dolzago - LC 298 mt. s.l.m.
    Messaggi
    12,169

    Predefinito

    Ultimo bollettino ENSO del NOAA, possibile avvento della Nina nei prossimi mesi, 65%:
    http://www.cpc.ncep.noaa.gov/product...ry/index.shtml

  8. #8
    FISICO DELL'ATMOSFERA
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    vasto
    Messaggi
    8,763

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Non Registrato Visualizza Messaggio
    Professore, non mi pare che quest'anno per il Mediterraneo, lasciando l'Eurozone, il Nino abbia giocato un ruolo importante, no? Valentina C.
    Ciao, andrew (o andrea) e' meglio; si, lo spiego proprio nell'argomento didattico, il fenomeno puo' o non puo' avere interazioni con un area precisa del globo. Non è detto che per forza, se in talune occasioni della sua comparsa vi sia stata un ingerenza, questa divenga
    regola fissa. Come detto, non è suffic. comprovata la cosa. Quest'estate, come dici, poca o nulla l'ingerenza "NINO" sul Mediterraneo.
    Forse, e c'è cmq un "se", piu' in medio oriente e in USA.

  9. #9
    FISICO DELL'ATMOSFERA
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    vasto
    Messaggi
    8,763

    Predefinito

    Postilla d'aggiunta: in USA poi, è piu' facile espandersi l'interazione calda del Pacifico, basta attraversare il golfo del Mexico e la cosa è fatta. Pero' non dimentichiamoci che, forti ondate calde per gli States, si son viste anche senza Nino.

  10. #10
    FISICO DELL'ATMOSFERA
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    vasto
    Messaggi
    8,763

    Predefinito

    Il fenomeno della "Nina" di quest'inverno, intensita' ed effetti - 1A analisi

    Bentrovati cari amici, s'è iniziato a parlare di possibilita' d'inversione della fase ENSO, ovvero da Nino a Nina ma al momento le % d'un realizzarsi del fenomeno in modalita' "Strong" come lo è stato il "fratellino" fin dallo scorso anno, sono tenui e blande.
    Infatti il grafo sottostante ci mostra la possibilita', individuata in base a calcoli dall'I.R.I., L'International Institute of Research che monitora appunto questo fenomeno tra gli altri.Come si potra' notare, non è che una proiez. che si sbilancia ad un percentile che al max, non supera il 55 %, un po' pochino per avere forti interazioni con l'inverno BOREALE alle porte, eppure...
    gia', eppure con evidenza crescente sentirete senz'altro in vari lidi di meteoclim., parlare INVECE DI POSSIBILITA' ELEVATE DI STAGIONE FREDDA ALQUANTO INTENSA, E FORIERA DI NEVE E GELO, come nel caso dei Russi che a tal proposito hanno dichiarato che essi vivranno uno tra gli inverni piu' duri da decenni..., dicono dal 48', io direi dal 41/42' + precisamente. Quello è il piu' freddo a livello Europeo in generale. Cmq, detto cio', veniamo al fattore interattivo tra NINA & INVERNI IN EUROZONE:
    NON ESSENDO AL MOMENTO CHE IN PROIEZ. IL DATO SULLA "NINA" 16'/17' TRA NADA [signif. niente] E DEBOLE, DIREI CHE L'INTERAZIONE POTREBBE DEFINIRSI ... NULLA! Eppure resta in piedi quel fatto sulla proiez. fredda o very strong sull'inverno prox venturo, com'è allora??
    E', che come vi dissi, per quest'estate appena trascorsa [ricordando che fu' di Nino STRONG!!] la relaz. tra i FENOMENI [ENTRAMBI] E IL CLIMA STAGIONALE PERTINENTE IN EUROZONE , E' MOLTO DIFFICILE DA FAR COLLIMARE PER MANCANZA EVIDENTE DI PROVE SCIENTIFICHE CHE NE APPURINO IL CORRELAMENTO.
    MA SI SA', GLI "STRILLONI" DELLA METEO, PUR DI FAR RISALTARE IL PROPRIO SITO WEB, METTEREBBERO L'IMMINENZA CATASTROFICA PIU' ECLATANTE PER OTTENERE IL RISULT. SPERATO...,

    LA VERITA' : NON V'è al momento nessunissima possibilita' correlabile tra il FENOMENO E L'INVERNO 2016'-2017 ! Chi vi dice qualcosa in merito è un millantatore della materia, perché gia' nn ve ne sono quando il fenomeno è intenso [di certezze!!] figurarsi ora! E poi la NINA, ha ancora meno effetti del fratellino se proprio ci si vuol addentrare in quest'ambito, PERCHE' LE CAUSE/EFFETTI, DI RAFFREDDAMENTI RISPETTO A QUELLI DI RISCALDAMENTO COSI' ESACERBANTI COME I 2 FENOMENI, SONO DIFFORMI PROPRIO IN BASE A CALDO/FREDDO, IL 1°, MOLTO PIU' RAPIDO DEL 2°.
    Vediamo quindi altrove, i multifattori x questa stagione fredda.


Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •