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Discussione: L'artico cede...l'antartide e' in forma: Why?

  1. #1
    FISICO DELL'ATMOSFERA
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    Predefinito L'artico cede...l'antartide e' in forma: Why?

    Le ultime notizie che ci giungono dall'Artico non sono quel che si puo' definire un resoconto ottimale per la sede piu' importante delle vicende meteorologiche ma piu' ancor climatiche dell'Emisfero Boreale ma sostanzialmente del pianeta, perché i due Poli sono entrambi importantissimi a questo cospetto. Certamente le vicende del Ns Emisfero son maggiorm. legate al Polo nord , al suo "pack" semi e permanente di ghiacci e allo stato generale di quell'area e quindi avere degli aggiornamenti non certo esaltanti non depone verso una stabilita' conseguenziale di tutti gli effetti dovuti a questa causa. La principale osservazione verte sulla fusione e i suoi tempi , che si sono velocizzati negli ultimi anni ma soprattutto in questi ultimi due, il 2014 e il 15', in cui s'è potuto apprezzare da riprese e registraz. video SAT, quanto repentinamente il ghiccio impieghi a sciogliersi in aree e porzioni dove prima si conservava assai meglio. Sara' senz'altro il "trionfo" dei sostenitori (se trionfo possa mai esservi...) dell'AGW, che sventoleranno di nuovo bandiere al vento sulla questione e si puo' immaginare con quale supporto, visto che tale notizia li suffraga o lo farebbe notevolmente ma...
    nonostante tutto, ad un buon uomo di Scienza [notare la maiusc. (!!) ] tutto cio', non fa' altro che approfondire gli studi , le osservaz. e tutto quanto lo possa condurre verso una VERITA' CLIMATICA , PIU' CICLICAMENTE POXIBLE, E NON ALLE SOLITE ENFASI, DEGLI APPORTI ANTROPICI EDISASTRI VARI..
    Anche perché, nel contempo , l'altra parte Emisferica, quella Sud, gode d'ottima salute.
    Si potra' , e molti lo faranno, obbiettare che, sia proprio questo il maggior punto : cioe' , che, l'Emisfero Nord soffra un alto G.W., perché maggiorm. ricoperto da Terre emerse e abitato, mentre quello Sud viceversa sia piu' composto da Oceani.. NO !
    E' un gran errore in cui molti, debbo dire anche in buona fede ma ricadono; non e' cosi'. Se lo fosse , da DECENNI, avremmo dovuto osservare un innalzamento di tutte le SSt dell'Emisfero Sud, cosa che avrebbe nel giro d'un paio di essi, di decenni, intercesso alla fine anche con l'altro Polo, l'Antartide. Invece no, esso gode di straordinaria salute, troppa questa differenza con lo spiegarsi, supposto da "quei" taluni, di questa spiegazione.
    C'è ben dell'altro dietro. Un certo qual effetto antropico vi è, innegabile ma non spiega questo stato di cose. Una fase attuale di precessione astronomica lo spiegherebbe assai meglio, visto che in alcune di queste fasi, i due Emisferi sono molto diseguali in rapporto all'irradianza solare ricevuta.
    Gli approfondimenti con ausili sempre piu' moderni e all'avanguardia proseguono ma il fattore ciclico sembra prendere corpo tra i PALEOCLIMATICI piu' autorevoli, che pensano gia' ad una fase lunga e forse anche sconosciuta per la breve vita dell'uomo. Comunque terremo aperto e in aggiornamento questo topic che ci illustra la fase climatica cui andremo incontro, oltre al fatto di resoconti sullo stato dei due Poli, che potrebbe avere sviluppi interessanti nell'immediato futuro.

  2. #2
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    valdarno
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    Quindi c e' l idea sempre piu' forte che sia la Terra con i suoi movimenti a condizionare il clima sul nostro pianeta e molto molto meno l AGW e la forza e quantita' di macchie solari,
    ho capito bene??
    Senza peccare di presunzione ho sempre pensato che la nostra Terra non mi sembra possa esser influenzata da 1 o 2 fattori soltanto come l agw e le macchie solari.
    E i paleoclimatici vedono una perduranza di questo periodo??

  3. #3
    Meteorologo L'avatar di Fulvio
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    Molto interessante e didattico Andrew. Argomento che abbraccia un po tutte le tematiche meteo più stringenti. Purtroppo si, tante dinamiche sono ancora a noi sconosciute e ce ne rendemmo conto nei prossimi anni......Credo sia opportuno aprire una discussione.

  4. #4
    FISICO DELL'ATMOSFERA
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    Certamente, la precessione e la nutazione terrestre, sono due fattori importantissimi ma sottostimati,nei passati decenni e secoli
    Attualmente abbiamo una fz di costanza d'irradianza solare espressa in watt, di c.a. 1412 W /m^2 in Gennaio e di 1321 W/m^2 a fine Giugno, agli Equinozi. Solo da poco s'apprezza quest'incidenza angolare solare, perché la si riteneva sino a qualche decennio fa', irrisoria o non se ne teneva conto affatto

    Allo stato odierno siamo a meta' del ciclo, ossia a 12.900 anni dall'inversione, che è di 26.000anni. Ma è proprio a questo punto ciclico, che si iniziano ad apprezzare i mutamenti angolari dell'incidenza irradiante solare, difficilmente prima.
    Certo, com'è intuibile, a fronte della vita dell'uomo che appare vicino a questo fenomeno un nonnulla, si comprende come sia stato difficile apprezzarne le cause -effetti.

    I Paleoclimatici iniziano a concordare sulla possibilita' di talune "interfasi climatiche" dovute a questa ragione. Non certo le piu' importanti Glaciazioni e Interglac., che hanno scarti ben piu' ampi temporali,
    infatti la' si parla di milioni di anni, impossibile da legare con precessione e nutazione terrestri.

  5. #5
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    Grazie Fulvio, cerchiamo di inserire sempre la didattica a suffragio di questa scienza per la comprensione delle tematiche. ciao

  6. #6
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    Gran bel topic andrew, mi son entusiasmato a leggerlo. Ma potrebbe invertirsi questo trend e soprat. : quand'è che sarebbe iniziato, no,
    perché sapendolo potrebbe pure indicarci il perché e le modalita'. Complimenti Arcario Macerata

  7. #7
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    L'artico è scomparso e uno scienziato inglese ha dichiarato che nel'estate del 2017, quindi tra un anno circa, non vi sara' piu' ghiaccio al polo nord. Quanto di vero in tutto cio'? E' una grave notizia, perché se ne parla cosi' poco?

    Le chiedo lumi professore, su quale sia l'attuale nonché vera situazione. Grazie Marco Polidori

  8. #8
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    Gentile Marco, la situazione quest'anno appare nella sua "tragicita' " perché è stazionata un area di altapressione, in due zone prospicienti l'area Artica, la Greenland e oltre il Mar di Barents. Temperature elevate hanno favorito lo sciogliersi dei ghiacci in questo frangente ed un Vp non al massimo, contribuisce. Ma rammentiamo che l'area del Polo N., non ha terre emerse, che favoriscono la conservazione, al contrario dell'Antartide, che anche a questa causa, conserva benissimo il suo pack. Io credo che si tratti d'un frangente temporale, non penso alla scomparsa in modo definibile o definitivo. La traccia poi si rileva piu' in Settembre o fine di quel mese che non ora. Ma fa' anche presto talvolta l'area artica , a riguadagnar ....ghiacci. Vediamo per quella data come staremo e trarremo delle conclusioni. ciao a presto

  9. #9
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  10. #10
    FISICO DELL'ATMOSFERA
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    Ecco un bel grafico di Robert, che ci illustra come la penisola Antartica abbia avuto un cospicuo raffreddamento dal 1998. Su iniziativa del

    PALEOCLIMATOLOGO Britannico, ROBERT MULVANEY, analista e sondaggista esperto delle vicende artiche e antartiche , ricercatore presso la scuola di climatologia di CAMBRIDGE [ ENGL.] nonché GLACIOLOGO, ossia esperto delle fasi di GLACIAZIONE E INTERGLAC.

    Cio' come avevo detto in apertura, ringraziando Robert (da Napoli, non l'inglese ovviam.) per il contributo, abbiamo una situazione controinvertita,
    con l'ARTICO che fatica un tot e l'Antartide che sta' benone, anche se ...

    va' rilevato che diverse aree in questo che va' chiudendosi (periodo) come l'inverno AUSTRALE, l'Antartide ha fatto registrare diversi

    laghi d'apertura nel PACK, CIOE' DIVERSE FRATTURE DOVUTE AD UN INNALZAMENTO DELLA T° MEDIA DEI GHIACCI IN TALUNE AREE.
    SITUAZIONE ATTUALE DELL'ANTARTIDE:

    PACK DI COPERT. COMPLETA [mil. di Km 2*] 14.895 - media >>> = 12 milioni- guadagno 895.000km2. -

    PACK ARTICK - 13.676 KM2 - MEDIA >>>> = 8.869 MIL. KM2 - ATTUALE KM2 = 10.360 m.KM2

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