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Discussione: DIDATTICA:XCHE', PUR SENZA INDICI DI RILIEVO (tlc) ONDE CALDE?

  1. #11
    FISICO DELL'ATMOSFERA
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    Gli HEAT FLUX non è che non vengano predetti ma è che fanno parte d'un altra scala di studio. Nella fisica atmosferica , essi sono misurati in W / m2 e joule x sec.
    Il flusso di calore è un vettoriale di quantita', ovvero un trasportatore appunto per metro quadro di potenziale ed vien definito in Joule unita' di misura adottata internazionalmente e che prende proprio l'espressione d'unita' di misura del calore e dell'energia da esso sviluppata.
    Si puo' quindi misurarla, quest' entita' di calore e/o energia come visto ma non predirne i suoi ....'movimenti', in quanto essi avvengono con scarti minimi per diverse cause, tra cui : indeterminazione della genesi di risalita del flusso- incalcolabilita' precisa di collocazione del fenomeno- mancanza di campionatura uniforme come nel caso dei TLC.-
    Quel che si puo' fare , e' adottare sistemi matematici , come il sistema ''Montecarlo" , che fara' sorridere ma trattasi d'applicazione di metodo matem., molto valido , chiamato in gergo da ''noi'' : FILTRO ANTIPARTICOLATO- perché come il sistema adottato alle auto , a caso prende dei numeri in un algoritmo che definisce un integrazione a campione, per ridefinirla in un campo a metodo di 'particelle'. E' un discorso un po' complesso e non annoio piu'.
    Ma resta quasi imprevedibile il fatto. Diciamo che la matem. , è d'aiuto. siam sempre nell'ambito della termodinamica.

  2. #12
    nivofilo83
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    Citazione Originariamente Scritto da andrew Visualizza Messaggio
    Gli HEAT FLUX non è che non vengano predetti ma è che fanno parte d'un altra scala di studio. Nella fisica atmosferica , essi sono misurati in W / m2 e joule x sec.
    Il flusso di calore è un vettoriale di quantita', ovvero un trasportatore appunto per metro quadro di potenziale ed vien definito in Joule unita' di misura adottata internazionalmente e che prende proprio l'espressione d'unita' di misura del calore e dell'energia da esso sviluppata.
    Si puo' quindi misurarla, quest' entita' di calore e/o energia come visto ma non predirne i suoi ....'movimenti', in quanto essi avvengono con scarti minimi per diverse cause, tra cui : indeterminazione della genesi di risalita del flusso- incalcolabilita' precisa di collocazione del fenomeno- mancanza di campionatura uniforme come nel caso dei TLC.-
    Quel che si puo' fare , e' adottare sistemi matematici , come il sistema ''Montecarlo" , che fara' sorridere ma trattasi d'applicazione di metodo matem., molto valido , chiamato in gergo da ''noi'' : FILTRO ANTIPARTICOLATO- perché come il sistema adottato alle auto , a caso prende dei numeri in un algoritmo che definisce un integrazione a campione, per ridefinirla in un campo a metodo di 'particelle'. E' un discorso un po' complesso e non annoio piu'.
    Ma resta quasi imprevedibile il fatto. Diciamo che la matem. , è d'aiuto. siam sempre nell'ambito della termodinamica.
    Ho capito quindi fa parte di quelle varianti diciamo imprevedibili, grazie!

  3. #13
    FISICO DELL'ATMOSFERA
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    esatto Nivo, ciao.

  4. #14
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  5. #15
    nivofilo83
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    Citazione Originariamente Scritto da Fulvio Visualizza Messaggio
    Ottimo articolo ragazzi, come sempre!

  6. #16
    FISICO DELL'ATMOSFERA
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    Citazione Originariamente Scritto da andrew Visualizza Messaggio
    Gli HEAT FLUX non è che non vengano predetti ma è che fanno parte d'un altra scala di studio. Nella fisica atmosferica , essi sono misurati in W / m2 e joule x sec.
    Il flusso di calore è un vettoriale di quantita', ovvero un trasportatore appunto per metro quadro di potenziale ed vien definito in Joule unita' di misura adottata internazionalmente e che prende proprio l'espressione d'unita' di misura del calore e dell'energia da esso sviluppata.
    Si puo' quindi misurarla, quest' entita' di calore e/o energia come visto ma non predirne i suoi ....'movimenti', in quanto essi avvengono con scarti minimi per diverse cause, tra cui : indeterminazione della genesi di risalita del flusso- incalcolabilita' precisa di collocazione del fenomeno- mancanza di campionatura uniforme come nel caso dei TLC.-
    Quel che si puo' fare , e' adottare sistemi matematici , come il sistema ''Montecarlo" , che fara' sorridere ma trattasi d'applicazione di metodo matem., molto valido , chiamato in gergo da ''noi'' : FILTRO ANTIPARTICOLATO- perché come il sistema adottato alle auto , a caso prende dei numeri in un algoritmo che definisce un integrazione a campione, per ridefinirla in un campo a metodo di 'particelle'. E' un discorso un po' complesso e non annoio piu'.
    Ma resta quasi imprevedibile il fatto. Diciamo che la matem. , è d'aiuto. siam sempre nell'ambito della termodinamica.
    Se ne parlo' .....! Ora sono cruciali.

  7. #17
    FISICO DELL'ATMOSFERA
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    Citazione Originariamente Scritto da andrew Visualizza Messaggio
    Ad un amico che all'inizio di Maggio mi chiese un parere sulla stagione che s'approssimava calda, insistendo sull' AMO (Atl. Multid. Oscill.) 'basso' , risposi : be' , se ci metti il vermiciattoloe quest' amo è comedici basso, ....forse prenderai qualcosa!! Se peschi...
    ma se invece vuoi scrutare degli indizi, che vanno al di la' degli index , specie quando questi son multidecennali o cmq, ad inversione non nel "breve", allora devi affidarti a chi della fisica dell'atmosfera né sappia qualcosa[non io, io ero l'ultimo del corso....ahime']..
    allora; cosa accade durante il solstizio estivo : uno studio negli USA, confermo' questa teoria alcuni anni orsono, dandogli affidabilita' e pratica.
    Ecco : la Terra è sferica come sappiamo, e durante il periodo caldo per l'emisfero settentr., pur essendo piu' lontani dalla ns Stella , il Sole, siamo con la ns porzione dell'emisf. , piu' affacciati a costei, cioè il volto della nostra porzione del globo, è in piena esposizione diretta ai raggi.
    Cio' fa si che, essendo appunto sferico un pianeta, come tutte le sfere in fisica sottoposte ad una fonte distante di calore, avranno la loro zona Equatoriale piu' calda , e man a mano che ci si allontanera' verso i poli della sfera, s'avra' un dissiparsi del calore. Questo a qualunque sfera a cio', esposta.
    La Terra, ha in piu' l'atmosfera. Un elemento gassoso a composizione chimica interagente a questo fattore , prima descritto.
    Da qui , o studio che condusse a visionare cosa accadesse in REGIME DI SURRISCALDAM. ESTIVO , DALL'EQUATORE VERSO I POLI: EBBENE SI RICAVARONO I COSIDETTI "HEAT -FLUX". Essi, infatti sono il DISSIPARSI DEL CALORE CUI PRIMA SI FACEVA ACCENNO, dalla zona Equator. , verso le alte latitudini.
    E cosi facendo, poiche esistono ad una certa latitudine nell'atmosfera le ONDE DI ROOSBY, ONDE CHE HANNO DIREZ. OVEST -EST, E NEL CUI INTERNO RITROVIAMO DUE IMPORTANTI JET: IL POLARE ED IL SUBTROP. , PIU' BASSO.
    Ma quei Flux, gli Heat F., prima citati, sono in grado specie nel semestre piu' Hot, e in Estate, d'interrompere il normale decorso del regime Roosbyano, RALLENTANDO NOTEVOMENTE L'ONDILAZIONE DEL JET Polare, e circoscrivendolo proprio nell'area del Circolo P. marittimo, esso è impedito a scendere. Verso mezza o fine estiva , questi FLUX HOT , decrescono e spesso , come vedremo anche in AGOSTO, si hanno le prime incursioni dell'azione Atlantica , proprio perché il Jet , riesce a RI-PENETRARE A PIU' BASSE LATITUDINI E NON A RIMANERE CONFINATO LASSU' DA DETTI FLUX.
    Ecco perché, l'indicazione dei vari TLC, delle anomalie in genere, delle SST dei mari , puo' essere utilissima e di fatto lo è senz'altro MA, puo' capitare d'avere a causa principale del Flux Solare in quel periodo, un estate torrida per qualche continente dell'emisfero preso in esame , senza che alcun TLC , sia particolarmente ....SBILANCIATO!
    E in molti , tanti, restano, come dire un po' "sorpresi" dall'evoluzione stagionale che si puo' avere. Né ITCZ, Né AMO (x pescare men che mai...) ne QBO, talvolta..., altre volte SI. Saluto gli amici
    L'abbiamo gia' visto questo pattern.....!

  8. #18
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    Sempre in tema didattico formulerei una domanda per tutti gli appassionati della materia: ma come fa' un calcolatore a stabilire che da qui a 10 o piu' gg., vi sia del maltempo o un'alta pressione e quindi buon tempo ? Ed oggi,allo stato odierno
    magari vanno anche oltre s'arriva pure verso i 20 gg. Oltre è "fanta" lo sappiamo, sebbene posso garantirvi che taluni centri come quelli NASA, arrivano alla soglia del mese e mezzo.
    Quali dati inseriro' al centro di calcolo per avere cmq una previsione, che sia il piu' affidabile possibile e susseguentemente mi uscira' una carta o map che va' da 12 a 144 e fin verso le 260h. ? a voi ...

  9. #19
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    L'edificio ove presso Bologna è ospitato il supercomputer Dell'ECMWF CRAY - XC 40, IL 1° DI QUESTA POTENZA IN ITALIA

  10. #20
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    PER ORA CI SERVIAMO DEL MOD. PRECEDENTE - IL CRAY 1A AGGIORNATO NEGLI ANNI

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