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Visualizza Versione Completa : 3 elementi per inquadrare l'inverno prossimo venturo



Moebius24
19 September 2010, 23:54
Salve a tutti!! Analizziamo tre elementi che potrebbero incidere sull'inverno che verrà e vediamo se ci potrebbero essere le prospettive per un buon periodo freddo ;)

1) ATTIVITA' SOLARE: un minimo è presente ormai da diverso tempo: senza fare un lungo intervento su tutte le interazioni derivanti dall'influenza dell'attività magnetica del Sole sul nostro clima, una fase di minimo solare solitamente può determinare (assieme ad altri fattori) le condizioni necessarie per un inverno freddo--> positivo!

2) INDICE ENSO E NINA: è prevista una fase di Nina strong o moderate-strong (quindi fase positiva) proprio nei mesi invernali. Questo potrebbe invece determinare condizioni per un inverno più mite (per maggiorni informazioni vedere seconda meteodidattica interattiva)--> negativo!

3) INDICE QBO: La QBO è la variabile che potrebbe cambiare le carte in gioco: dopo una fase negativa siamo ora in una fase di risalita; come è noto ( vedere seconda meteodidattica interattiva) una QBO positiva è indice di un inverno potenzialmente caldo sul Mediterraneo. Anche se in fase di risalita la QBO potrebbe però rimanere debolmente negativa o debolmente positiva tenendo le porte aperte per un buon inverno

4) CONCLUSIONE: Nina sfavorevole per un buon inverno ma rimane il minimo solare; si spera nella QBO negativa per avere un inverno potenzialmente interessante :D:ciao:

NINA87
20 September 2010, 08:08
tutto è ancora soggetto a piccoli cambiamenti, ma io credo che la linea di tendenza tracciata tempo fa, sia quella più attendibile!
quindi amici freddofili, non temete!!!!

leogol
20 September 2010, 18:46
non è detto ke una Nina moderata-strong possa condizionarci negativamente, io sono fiducioso! Avete sentito la notizia dell'intervista al famoso climatologo ed esperto di indici teleconnettivi Joe Bastardi? Parla che gli inverni a seguire saranno addirittura "brutali", tali li definisce. Afferma che gli episodi di la Nina saranno sempre + forti e prevarranno sul Nino e si prevede quindi un raffreddamento globale, egli parla di inverni stile "anni 70". Che il global cooling si concretizzi presto! :D

NINA87
20 September 2010, 19:52
oh però! beh c'è da dire che era prevedibile un cambiamento in questi termini.
dettagliatamente com'erano gli inverni negli anni 70? e le estati? non dovrebbero essere compromesse....

NINA87
20 September 2010, 20:02
leo ho dato un occhio ai vari commenti su joe bastardi.....beh abbastanza inquietante direi. Cosa ci aspetta davvero? un altra PEG o solo un semplice cambio di tendenza?
preoccupazione............

leogol
20 September 2010, 20:08
Cara nina, per quanto ne so io gli anni 70 almeno lì nel nord America hanno avuto inverni freddi e molto nevosi in cui sono stati abbattuti molti record. Ancora in fase di studio sono gli effetti del minimo solare e il clima terrestre quindi non sò se andremo incontro in breve as una nuova PEG ma un cambio di tendenza quello già sta avvenendo ;)

snowstorm
20 September 2010, 20:18
attenzione QBO+ non significa affatto inverno caldo, anzi non c'entra nulla il caldo con la QBO...:nono: :mrgreen: :ciao:

leogol
20 September 2010, 20:21
"Al contrario di quanto una fase di Nina ci ha abituato a credere, ovvero anticiclone delle Azzorre + invadente sul compartimento euro-mediterraneo con conseguente mitezza e poche precipitazioni, quest'anno avremo la riprova che la Nina può essere efficace anche per le sorti del freddo e delle precipitazioni sulla nostra penisola, quando coadiuvata da altri fattori incisivi. L'Azzorriano cercherà di agganciare il Russo-Siberiano gettando le basi per correnti orientali di spessore rilevante, con l'arrivo del gelo su gran parte del vecchio continente e delle precipitazioni nevose sul comparto mediterraneo"........... questo è parte di quanto ho trovato su un autorevole sito, specializzato nello studio di indici teleconnettivi, il quale prevede un inverno molto positivi x i nevofili/freddofili :)

Iwoblu
20 September 2010, 21:45
Bhe che dire in quanto nevofilo prima che freddofilo non posso che sperare anche per questa fetta d'italia particolarmente sfi*ata per la neve eheh
L'ultimo appunto di Leogol poi, mette di buon umore!
Domanda: ho capito male o la Nina a quanto pare sarebbe un "potenziatore" indiscriminante? in pratica tutti gli altri valori decidono cosa e poi la Nina.. lo rafforza, right? (o ho padellato alla grande?)

ps: io sul Minimo solare non ci punterei ancora troppo, "climatologicamente" parlando, è un cavallo con delle potenzialità incacolabili ma non si sa se è ancora dentro o fuori della corsa.. mi spiego, ad esser fiscali per ora è considerato più un gran bel ritardo nell'avvio del ciclo (anche se alcuni ipotizzano sia addirittura un ciclo abortito!) i tempi di azione>reazione quando si parla di attività solare non dovrebbero essere così immediate, credo occorrerà ancora un po di tempo, forse anche qualche anno, per vederne gli effetti qua da noi.. (e magari capire la situazione del sole) per ora è certo che il polo sud si sta espandendo con nuovi ghiacci manco fosse una macchia d'olio! quello che stenta è l'artide anche se c'è da dire che se si scioglie in fretta, si riforma anche altrettanto rapidamente (piccolo dettaglio spesso omesso) ..non so il la butto li, come sensazione "a pelle" (molto poco scientifico, I know! ma finchè la scienza dice saggiamente "dobbiamo ancora solo aspettare e monitorare", passatemi la blasfemia delle sensazioni eheh) ..ho questa malsana idea che stavolta sarà l'emisfero australe a beccarsi il vero gelo come noi ci siam beccati il Maunder a suo tempo!

vedremo.. speriamo di beccarsi una bella innevata anche quest'anno piuttosto!!

Moebius24
20 September 2010, 22:45
Bhe che dire in quanto nevofilo prima che freddofilo non posso che sperare anche per questa fetta d'italia particolarmente sfi*ata per la neve eheh
L'ultimo appunto di Leogol poi, mette di buon umore!
Domanda: ho capito male o la Nina a quanto pare sarebbe un "potenziatore" indiscriminante? in pratica tutti gli altri valori decidono cosa e poi la Nina.. lo rafforza, right? (o ho padellato alla grande?)

ps: io sul Minimo solare non ci punterei ancora troppo, "climatologicamente" parlando, è un cavallo con delle potenzialità incacolabili ma non si sa se è ancora dentro o fuori della corsa.. mi spiego, ad esser fiscali per ora è considerato più un gran bel ritardo nell'avvio del ciclo (anche se alcuni ipotizzano sia addirittura un ciclo abortito!) i tempi di azione>reazione quando si parla di attività solare non dovrebbero essere così immediate, credo occorrerà ancora un po di tempo, forse anche qualche anno, per vederne gli effetti qua da noi.. (e magari capire la situazione del sole) per ora è certo che il polo sud si sta espandendo con nuovi ghiacci manco fosse una macchia d'olio! quello che stenta è l'artide anche se c'è da dire che se si scioglie in fretta, si riforma anche altrettanto rapidamente (piccolo dettaglio spesso omesso) ..non so il la butto li, come sensazione "a pelle" (molto poco scientifico, I know! ma finchè la scienza dice saggiamente "dobbiamo ancora solo aspettare e monitorare", passatemi la blasfemia delle sensazioni eheh) ..ho questa malsana idea che stavolta sarà l'emisfero australe a beccarsi il vero gelo come noi ci siam beccati il Maunder a suo tempo!

vedremo.. speriamo di beccarsi una bella innevata anche quest'anno piuttosto!!

Speriamo iwoblu!! fino a metà ottobre/inizio novembre non possiamo dare tendenze certe ;)

NINA87
21 September 2010, 07:54
tra un mesetto la situazione sarà certamente più delineata!
leogol , gli inverni nel nord America si sono sempre contraddistinti per le loro abbondanti nevicate...resta da vedere quanto cambierà qui in italia...

Moebius24
21 September 2010, 11:33
attenzione QBO+ non significa affatto inverno caldo, anzi non c'entra nulla il caldo con la QBO...:nono: :mrgreen: :ciao:
beh è vero snow che da sola centra poco...ma una QBO positiv non è indici di una circolazione più occidentale dei venti con maggiore probabilità di apporti di aria mite? non ho capito nulla?:confuso:

leogol
21 September 2010, 11:53
Se la QBO dovesse essere positiva, in teoria non sarebbero favoriti gli split del vortice polare e gli scambi meridiani....

dariothsnow
21 September 2010, 15:06
Se la QBO dovesse essere positiva, in teoria non sarebbero favoriti gli split del vortice polare e gli scambi meridiani....

e quindi un vp molto compatto giusto?che non lascerebbe andare i suoi "pezzi" in giro per il nord emisfero..:)

leogol
21 September 2010, 19:09
Questo è parte di ciò che Madrigali afferma, penso che già conosciate la sua tesi sul cambiamento climatico...."Aspettiamoci un periodo autunnale-invernale 2010-11 ancora più vigoroso del precedente, in una successione di eventi meteoclimatici che si preannunciano intense e sempre più eccezionali.

Il campanello di allarme è suonato con la constatazione di un inverno antartico fra i più rigidi in assoluto sull'emisfero Australe, e l'accelerazione del VP Artico è oramai una realtà acquisita.

L'inclemenza autunnale-invernale sarà una costante di questi prossimi mesi, scandita oramai senza appello, da un mutamento climatico avviato da una espansione del VP, dopo una sua contrazione registrata negli anni in optimum '80-'90, salvo rare eccezioni.

Trend anni 2000 che farà molto parlare di sé e metterà in ulteriore crisi, tutto il castello di carta del presunto e fallace GW antropico, tanto decantato in altri lidi e non solo.......

I tempi meteoclimatici sono oramai più che maturi e presumo che il futuro, farà comprendere a molti irriducibili, che una nuova era peggiorativa, sia termica che meteorica, ci sta aspettando.

Direi che ulteriori affermazioni siano superflue, poichè oramai stanno per essere sostituite dai fatti, direttamente dalla natura, che nelle prossime settimane/mesi sarà assai esplicito sull'argomento." .....che dire? Non ci resta che aspettare fiduciosi.:)

Fulvio
21 September 2010, 23:56
Madrigali è un integralista della PEG prossima ventura, intendiamoci, non lo contesto non ho elementi per farlo, e forse non li ha nessuno, però untantino sui tempi esagera....

NINA87
22 September 2010, 08:08
Madrigali è un integralista della PEG prossima ventura, intendiamoci, non lo contesto non ho elementi per farlo, e forse non li ha nessuno, però untantino sui tempi esagera....


fulva mi trovo d'accordissimo con te...ho letto anche io varie sue documentazioni e mi pare che sia molto parziale nel sostenere le tesi, quasi come se non aspttasse altro che l'era glaciale! Non mette in evidenza più ipotesi, ma sottolinea solo il suo interesse.

Moebius24
22 September 2010, 11:30
parlare di PEG imminente , con tutto il rispetto per Madrigali, mi sembra eccessivo. Tuttavia, come ho più volte detto, mi sembra che sia ormai in atto un cambio di tendenza rispetto al caldo ventennio 1990-2007....siamo in un periodo di transizione, ma penso che a qualinque cosa stiamo andando incontro non sarà un processo nell'arco di pochi anni..

NINA87
22 September 2010, 11:40
esatto, e per di più non credo che sarà così drastico....

dariothsnow
22 September 2010, 14:09
Ma Madrigali dice cosi per contrapporsi a chi dice di certi riscaldamenti di 6-7-8° con imminente sciogliemento dei ghiacciai polari(peccato per il polo sud in forma a dir poco smagliante..la teoria si smonta)....
Tuttavia,come avete gia accennato voi,parlare di PEG imminente(imminente si intende circa 10anni) e' un po esagerato,ma piu che altro perche se no fa la fine di chi parla di certi riscaldamenti(praticamente segue gli altri,esagerano pero dall'altra parte)

dariothsnow
22 September 2010, 14:09
Madrigali è un integralista della PEG prossima ventura, intendiamoci, non lo contesto non ho elementi per farlo, e forse non li ha nessuno, però untantino sui tempi esagera....

concordo!!e fa bene comunque a smontare tutto!

NINA87
22 September 2010, 14:23
Ma Madrigali dice cosi per contrapporsi a chi dice di certi riscaldamenti di 6-7-8° con imminente sciogliemento dei ghiacciai polari(peccato per il polo sud in forma a dir poco smagliante..la teoria si smonta)....
Tuttavia,come avete gia accennato voi,parlare di PEG imminente(imminente si intende circa 10anni) e' un po esagerato,ma piu che altro perche se no fa la fine di chi parla di certi riscaldamenti(praticamente segue gli altri,esagerano pero dall'altra parte)

quindi dario pensi anche tu che ingigantire la notizia non sia altro che pubblicità mediatica? e quindi che un dtastico cambiamento climatico non è possibile, se non in tempi lunghi??

dariothsnow
22 September 2010, 14:27
quindi dario pensi anche tu che ingigantire la notizia non sia altro che pubblicità mediatica? e quindi che un dtastico cambiamento climatico non è possibile, se non in tempi lunghi??

Dici le notizie che sviluppa Madrigali?

christian
22 September 2010, 14:36
...secondo me,quello ke incide di + ,è proprio una QBO+........ma è anke vero ke altri indici sono negativi......speriamo......e la nina,nn credo proprio darà troppi problemi.......

NINA87
22 September 2010, 14:42
Dici le notizie che sviluppa Madrigali?


SI ESATTO proprio quelle...

NINA87
22 September 2010, 14:42
...secondo me,quello ke incide di + ,è proprio una QBO+........ma è anke vero ke altri indici sono negativi......speriamo......e la nina,nn credo proprio darà troppi problemi.......


cris tu che ne pensi degli anni a venire? Pensi che la PEG possa manifestarsi?

dariothsnow
22 September 2010, 14:52
SI ESATTO proprio quelle...

No,lui sta cercando in tutti modi,come stanno cercando di fare qualcun'altro,di smontare quelle teorie sui riscaldamenti globali,scioglimenti dei ghiacci e quant'altro si e' detto....quindi non trovo che lui si stia facendo pubblicità mediatica,tantomeno che siano palle quelle che racconta,studia.
La mia affermazione e' dovuta al fatto che lui non deve tendere ad esagerare dall'altra parte,altrimenti fa la fine di chi parla di GW.. non se mi sono spiegato.. :)

christian
22 September 2010, 15:19
...beh cara nina,ke ne penso?......anke se nn c'ero ancora,da quanto ne so,se ne parlava già agli inizi degli anni 70........x una serie di estati fredde e piovose(poi si è visto invece l'andazzo delle estati degli ultimi anni).......kmq,secondo me,nn penso sia un nostro problema e neppure x figli o nipoti.......

Dany
22 September 2010, 15:35
Il clima ha, e avrà sempre i suoi periodi, freddi e caldi. L'Uomo influisce, solo minimamente sul clima, molti studiosi infatti cominciano a virare dicendo che non vi è nessun global warming, ma è soltanto una normale fluttuazione termica planetaria, data dal potente massimo solare oramai morto, nel 2003. Infatti dal 2003 il sole ha cominciato a calare sino ad andare al minimo che tutti noi ben conosciamo. È il sole il motore delle termìche sul nostro pianeta e agisce modìficando l'Atmosfera, durante i periodi di massimo e minimo solare.

NINA87
22 September 2010, 15:50
bene, attraversare periodi freddi o caldi ci sta, è sempre successo, fa parte della natura climatica...ma da qui a parlare di una PEG prossima trovo che sia davvero sconcertante. Ma grazie alle vostre affermazioni mi è tutto più chiaro, non sarà un ciclo di raffreddamento a stavolgere il nostro clima, perchè appunto già successe negli anni 70 ad esempio. Una possibile PEG invece , caratterizzerebbe il nostro paese e tutta europa solo tra molti moltissimi anni.

dario si ti sei spiegato benissimo, non è tanto l'affermare il vero o il falso, quanto l'enfatizzazione della teoria perchè ancora dati certi non ce ne sono.

dariothsnow
22 September 2010, 18:14
Il clima ha, e avrà sempre i suoi periodi, freddi e caldi. L'Uomo influisce, solo minimamente sul clima, molti studiosi infatti cominciano a virare dicendo che non vi è nessun global warming, ma è soltanto una normale fluttuazione termica planetaria, data dal potente massimo solare oramai morto, nel 2003. Infatti dal 2003 il sole ha cominciato a calare sino ad andare al minimo che tutti noi ben conosciamo. È il sole il motore delle termìche sul nostro pianeta e agisce modìficando l'Atmosfera, durante i periodi di massimo e minimo solare.

Infatti Dany!! proprio cosi..io addirittura sostengo che l'uomo non c'entra niente(periodi di riscaldamento,naturali,passati anche maggiori non c'era tutto cio che c'e oggi)!

dariothsnow
22 September 2010, 18:16
bene, attraversare periodi freddi o caldi ci sta, è sempre successo, fa parte della natura climatica...ma da qui a parlare di una PEG prossima trovo che sia davvero sconcertante. Ma grazie alle vostre affermazioni mi è tutto più chiaro, non sarà un ciclo di raffreddamento a stavolgere il nostro clima, perchè appunto già successe negli anni 70 ad esempio. Una possibile PEG invece , caratterizzerebbe il nostro paese e tutta europa solo tra molti moltissimi anni.

dario si ti sei spiegato benissimo, non è tanto l'affermare il vero o il falso, quanto l'enfatizzazione della teoria perchè ancora dati certi non ce ne sono.

brava!!esattamente cosi,un normale ciclo non travolgerebbe (a parte chi e' andato dietro al falso gw quali industrie,politiche ambientali,ecc ecc) nessuno,tantomeno una normale fase di riscaldamento!

cristianmarche
22 September 2010, 20:30
io credo che la QBO non sia determinante,secondo me i fattori interessanti sono AO E NAO in primis e poi nina e indice AMO con una qbo+ nel 2005 abbiamo avuto uno degli inverni piu incredibili degli ultimi anni

snowstorm
22 September 2010, 21:00
beh ancora gli effetti a livello stratosferico, della QBO negativa, nonostante l'inversioni dei venti stratosferici a 30 hpa, QBO dalla fase orientale a quella occidentale, parrebbe poter essere ancora determinante per le sorti della prossima stagione invernale, con il Minimo Solare in seconda istanza ed analizzando infatti la persistenza del pattern circolatorio,che ormai insiste da qualche mese, potrebbe essere infatti non poi cosi inverosimile questa considerazione, alla quale sinceramente mi ci avrebbe portato anche l'esperienza e la professionalità del Colonnello Giuliacci... da ciò sembrerebbero giungere ulteriori ed ancora più credibili conferme circa un autunno ed inverno più freddo della norma, con precipitazioni nella norma o al più leggermentei inferiori al NW in ottobre, al Centro-Sud in novembre, ma in seguito... cosa succederà?!

cristianmarche
22 September 2010, 22:57
aspettiamo e vediamo e poi trarremo le dovute conclusioni

Moebius24
22 September 2010, 23:10
il clima ha, e avrà sempre i suoi periodi, freddi e caldi. L'uomo influisce, solo minimamente sul clima, molti studiosi infatti cominciano a virare dicendo che non vi è nessun global warming, ma è soltanto una normale fluttuazione termica planetaria, data dal potente massimo solare oramai morto, nel 2003. Infatti dal 2003 il sole ha cominciato a calare sino ad andare al minimo che tutti noi ben conosciamo. è il sole il motore delle termìche sul nostro pianeta e agisce modìficando l'atmosfera, durante i periodi di massimo e minimo solare.
quoto!! Quoto!! Quoto in pieno!!:quoto:!:clap::clap::clap:

leogol
23 September 2010, 00:24
E' vero, se ci sarà un global cooling dovuto al minimo solare l'uomo potrà immettere tutti i gas serra che vorrà ma la Terra si raffredderà lo stesso, è il Sole a decidere tutto! Nel Medioevo specie all'inizio era caldo come se non + di adesso e non credo che ci fossero i gas serra.... ;)

leogol
23 September 2010, 00:45
Ho trovato un interessante articolo riguardo i cambiamenti nei futuro immediato e lo posto, l'articolo riguarda il sole più precisamente ed è risalente a 2 anni fà............. Oggi, il direttore dello SSRC, John Casey ha riaffermato le ricerche iniziali da lui condotte in forma indipendente e che lo hanno portato a scoprire che i cambiamenti del Sole sono il risultato di una serie di cicli che determinano spostamenti climatici da un clima freddo ad uno caldo e quindi di nuovo ad uno freddo.

“Oggi confermiamo il recente annuncio della NASA secondo cui stanno avvenendo importanti cambiamenti di portata storica sulla superficie del Sole. Tutto questo avrà una sola conseguenza – l'avvento di un nuovo cambiamento climatico che porterà ad un esteso periodo di freddo intenso su tutto il pianeta. Questo non è tuttavia un evento unico per il pianeta anche se sono notizie estremamente importanti per questa generazione e per quelle che seguiranno. Non è altro che la normale sequenza di alternanti cambiamenti climatici che si stanno verificando da migliaia di anni. Inoltre secondo le nostre ricerche, questa serie di cicli solari sono così prevedibili che possono essere usati per prevedere in forma approssimativa la serie seguente di cambiamenti climatici e questo con un preavviso di molti decenni. Ho verificato l'esattezza del comportamento di questi cicli durante gli ultimi 1.100 anni relativamente alle temperature sulla Terra, analizzandone più del 90%.”



Per quanto riguarda la questione di cosa siano questi cambiamenti, Casey dice, “I flussi della superficie del Sole sono andati rallentando drammaticamente, come riportato dalla NASA. Questo processo di movimento della superficie, che la NASA chiama “il nastro trasportatore”, essenzialmente ricopre le vecchie macchie solari e ne deposita di nuove. Gli studi compiuti dalla NASA hanno scoperto che quando il movimento della superficie rallenta, il numero delle macchie solari si riduce in maniera significativa. Tutte le informazioni da noi possedute relative al numero delle macchie solari e le documentazioni sull'attività solare che vanno indietro di 6.000 anni convalidano chiaramente le nostre scoperte, secondo le quali quando si ha un numero di macchie solari che è inferiore a 50 questo significa soltanto una cosa - un clima di freddo intenso, a livello globale. La NASA dice che il ciclo solare 25, quello che seguirà al prossimo, il 24, che comincia la prossima primavera, sarà a 50 macchie solari o ad un numero più basso. L'opinione generale degli scienziati del SSRC è che potrebbe cominciare anche prima, entro 3 anni, con il seguente ciclo solare 24. Quello che stiamo dicendo oggi è che le mie ricerche e quella degli altri scienziati allo SSRC hanno verificato che la NASA ha ragione su una cosa - un ciclo solare caratterizzato da 50 o da un numero più basso di macchie solari si sta dirigendo su di noi. Con questo prossimo minimo solare che è stato previsto dalla NASA, quello che chiamo “un'ibernazione solare,” lo SSRC prevede una Terra molto più fredda tanto quanto è trasparito prima per migliaia di anni. Se la NASA è più esatta sul corso degli eventi, allora è possibile prevedere temperature ancora più calde prima dell'avvento del cambiamento. Se lo SSRC e gli altri scienziati a livello planetario hanno ragione, allora abbiamo a disposizione solamente alcuni anni per prepararci prima dell'arrivo di un'era di 20-30 anni caratterizzata da freddo durevole e possibilmente alquanto pericoloso.”

Quando gli è stato chiesto che cosa questo significherà per la persona media della strada, Casey si è mostrato del tutto risoluto. “L'ultima volta in cui questo particolare ciclo si è rigenerato è avvenuto più di 200 anni fa. Lo chiamo il ciclo solare “Bicentenario.” Si è avuto fra il 1793 e il 1830, il cosiddetto minimo Dalton, un periodo di freddo estremo che ha provocato quello che lo storico John D. Post ha chiamato “l'ultima grande crisi di sussistenza.” A causa di quel clima freddo si ebbero voluminose perdite dei raccolti, rivolte per il cibo, la carestia e numerose malattie. Ritengo che questo prossimo cambiamento climatico sarà di intensità molto maggiore e che abbia il potenziale una volta di più di causare perdite diffuse nei raccolti a livello globale, con i risultanti cattivi effetti. La differenza chiave fra questo prossimo Ciclo Bicentenario rispetto al precedente è che avremo più di 8 miliardi di bocche da sfamare durante i futuri anni più freddi mentre erano solamente 1 miliardo le bocche da sfamare la volta precedente. Tra gli altri effetti da prendere in considerazione, quali le rotture sociali ed economiche, stiamo confrontandoci con la reale prospettiva della “perfetta tempesta delle penurie alimentari globali” nel corso del prossimo cambiamento climatico. Per rispondere alla domanda, tutti sulle strade ne sentiranno gli effetti.”

Data l'importanza rivestita dal prossimo cambiamento climatico, a Casey è stato chiesto se il governo ne sia stato informato. “Sì, non appena le mie ricerche hanno rivelato questi cicli solari e la previsione dell'era fredda in arrivo con il prossimo cambiamento climatico, ho informato tutti gli uffici più importanti nell'amministrazione Bush, compresi entrambi i partiti nei comitati per le scienze del Senato e della Camera così come la maggior parte dei mezzi di comunicazione della nazione. Purtroppo, a causa dell'intensità della copertura mediatica data all'IPCC [Intergovernmental Panel on Climate Change - Pannello Intergovernativo sul Cambiamento Climatico ] delle Nazioni Unite e al riscaldamento globale causato dalle attività umane durante il 2007, la storia completa sul cambiamento climatico è molto lenta nel venire raccontata. Questi cambiamenti sul Sole sono cominciati. Sono inarrestabili. Quando infine la notizia sul prossimo cambiamento climatico comincerà a diffondersi, eventualmente avremo il tempo necessario per prepararci. Al momento, il recentemente organizzato SSRC è il principale centro di ricerca indipendente negli Stati Uniti e possibilmente in tutto il mondo, che sta mettendo a fuoco il prossimo cambiamento climatico. Alcuni degli scienziati più brillanti del pianeta, compresi anche numerosi esperti nella fisica solare e nel prossimo cambiamento climatico si sono uniti al mio lavoro. Nel frattempo faremo del nostro meglio per spargere la voce assieme alla NASA e ad altri che possono ben vedere che cosa è sul punto di avvenire per il clima della Terra. Ritengo che presto questa verrà riconosciuta come la più importante storia sul clima del ventunesimo secolo.”

NINA87
23 September 2010, 07:59
parla di un emminente era fredda, e lunga. Se siamo lontani ancoa da una PEG, allora a cosa andremo incotro davvero?
Se attraverseremo dei normali cicli climatici, allora tutte queste parole importanti sarebbero pura esagerazione....
ditemi voi!