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Visualizza Versione Completa : In arrivo ventaccio



Marco
26 February 2010, 10:35
Vento anche forte spazzerà via le nubi. Sta già soffiando in Valtellina.
Provenienza n-w, nel pomeriggio dovrebbe soffiare un po' ovunque.

NINA87
26 February 2010, 10:39
evvaiiiiiiiiiiiiii domani altra bella giornata?? credo di si! :yahoo:

Marco
26 February 2010, 11:00
Si ma peggiorerà dalla sera!

snowstorm
26 February 2010, 11:29
phone alpino, anche intenso specie nella sera-notte di venerdi, sino a sabato pomeriggio... domenica rapido peggioramento forse più attivo, a nord del Po, anche se qualche temporale non lo escluderei, per un parziale rientro da Nord-Est dell'aria fredda da Est/Nord-Est... qualche rovescio sparso, nella giornata di domenica è comunque possibile...

christian
26 February 2010, 12:27
no il fhoen noooooo!!!!!!!!!!spero duri poco......strano xò,xkè di solito qui da me,a torino le avvisaglie si dovrebbero già far sentire......e nn mi sembra fhoen...... :boh: :boh:

snowstorm
26 February 2010, 12:32
il phone, come lo chiamo, io potrebbe arrivare nella serata, Christian...

Kiano
26 February 2010, 14:33
:yahoo:

christian
26 February 2010, 14:38
......come nn detto, snow........è arrivato dalla val di Susa.......ora ci sono 15° :argh:

NINA87
26 February 2010, 15:20
scusate ma il phone è un vento caldo? che caratteristiche ha? mi ricordo che nel gennaio 2007, per alcuno giorni, dissero che per merito dei venti dl phone ci sarebbe stato un repentino rialzo termico !

Moebius24
26 February 2010, 16:02
Il fhoen è un vento caldo...è un fenomeno piuttosto complesso (che non ho mia capito molto...) ma grossomodo dovrebe essere dovuto a questo meccanismo:

1)oltralpe troviamo aria fredda ed umida con precipitazioni nevose
2) Quest'aria "sbatte" contro le Alpi e risalendo si riscalda e diventa secca
3) L'aria secca porta sereno nelle nostre vallate spazzando via le nuvole con vento molto forte

Non so se ho spiegat bene cmq il concetto dovrebbe essere questo... :ciao:

Moebius24
26 February 2010, 16:05
cmq ciao Nina, felice di vedere una foto della nostra nuova moderatrice...complimenti ;)

Marco
26 February 2010, 16:07
Grossomodo la spiegazione di Moebius è giusta, bisogna solo perfezionare un concetto: l'aria salendo in alto, per scavalcare la catena Alpina, si raffredda e si dilata. Scendendo giù, una volta transitata nel nostro versante, comprime e si riscalda. Per una spiegazione fisica (troverò la legge che la regola e ve la posto) il riscaldamento è maggiore rispetto al raffreddamento. Ecco che il foehn (il vento di ricaduta) è più caldo rispetto alla temperatura originale della massa d'aria.

http://www.stuffintheair.com/images/Foehn.gif
ps: immagine trovata su Google

christian
26 February 2010, 16:10
ottima interpretazione marco!!bravooo.............e poi cara Nina,dalle tue parti nn lo vedi sovente.......d'altronde nn è ke hai un gran ke di barriera......fose qlke collinetta ma poca roba rispetto a noi del N.W........

Marco
26 February 2010, 16:16
Integro il mio concetto con una spiegazione trovata su wikipedia:

Quando la corrente sale verso l'alto, infatti, l'aria si espande, si raffredda, dopodiché possono verificarsi due possibilità: se l'umidità in essa contenuta non viene persa (rimanendo sotto forma di semplice nuvola), l'aria, nel ricadere sul versante opposto si ricomprime e si riscalda tornando alle condizioni di partenza; ma se la condensazione del vapore acqueo sfocia in precipitazioni, non si ritorna alle condizioni dalle quali si è partiti e l'aria arriva a valle con una temperatura più alta di quella di partenza. A causa del calore latente emesso dalla condensazione dell'acqua, infatti, l'aria si raffredda piuttosto lentamente lungo la salita (secondo il gradiente adiabatico saturo, cioè di 6,5 °C ogni 1000 metri). L'aria poi supera la cresta, scende verso il basso sul versante opposto sottovento e si scalda per effetto della compressione adiabatica (secondo il gradiente adiabatico secco, questa volta di circa 10 °C ogni 1000 m), diventando calda e secca e causando giornate soleggiate. Per l'esattezza il riscaldamento in gradi rispetto alla temperatura di partenza, è dato dalla differenza di quota (in migliaia di metri) dalla base delle nubi nel lato sopravento alla cresta, moltiplicato per 5, quindi se l'aria parte dalla pianura a 5 °C, salendo a 1000 m si condensa (a ?5 °C) a 3000 m supera la cresta (a ?15 °C) e raggiunge la pianura al livello del mare dall'altro lato a 15 °C (2000 m per 5 gradi + 5 °C di partenza). Inoltre a causa della rapidità con cui il vento raggiunge la pianura, spesso si verifica anche un aumento di pressione che aumenta ulteriormente la temperatura.

NINA87
26 February 2010, 16:23
grazie moebius!!....