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Visualizza Versione Completa : Possibile evoluzione a medio-lungo termine...



snowstorm
09 February 2010, 19:24
Secondo i più recenti aggiornamenti dei modelli che elaborano previsioni riguardo la possibile evoluzione stratosferica... essi paiono non confermare la piena realizzazione del MMW di tipo split, che purtroppo finirà per non consegnare forse alla storia un inverno senz'altro tra i più rigidi degli ultimi anni, nonostante ciò ormai pare realizzatosi il pre-condizionamento della NAM a valori di fondo scala negativi il quale potrebbe condurci verso un ESES event di tipo warming, con ripercussioni a fasi alterne, anche significative sulle dinamiche atmosferiche dell'Europa, anche Mediterranea... le quali infatti, potrebbero condizionare davvero il tempo per i prossimi 25-30 giorni a partire da lunedi... se non forse più... con effetti di stampo prettamente se non forse marcatamente invernali sino a metà marzo... se non forse anche dopo, sino in prossimità dell'equinozio di primavera... stante le possibili e non ad oggi, facilmente comprensibili conseguenze del Major Warming stratosferico, potenziale... Tali ripercussioni, come peraltro già detto, potrebbero manifestarsi con affondi di aria anche piuttosto fredda-gelida sull'Europa Centro-Occidentale stanti le attuali SSTA atlantiche che con tripolo negativo, sul medio comparto oceanico, potrebbero avvettare anche sull'Italia, ondate successive intervallate da fasi più miti ed atlantiche relativamente più tranquille, fasi di gelo moderato, la prima della quale dovrebbe raggiungerci entro giovedi e produrre i suoi effetti sino al 17-18 febbraio in termini di freddo anche intenso, su gran parte del Centro-Nord, con possibili nevicate da scorrimento specie su Nord-Est in una fase iniziale e successivamente anche su parte del Nord- Ovest forse anche lungo la costa ligure e la Riviera Veneto-Romagnola... al più però entro martedi-mercoledi, prossimo, forse anche qualche giorno dopo, segnatamente al Nord-Ovest... se il freddo riuscisse a depositarsi creando il classico cuscino padano... nevicate attese all'inizio-metà della prossima settimana, stanti gli attuali ultimi aggiornamenti dei global models, di tipo da addolcimento, con graduale trasformazione in acqua procedendo da est verso ovest, forse sin verso la fine della II decade mensile... seguirebbero poi alcuni giorni improntati a condizioni di spiccata variabilità a tratti anche instabile con possibili precipitazioni residue in un contesto comunque meno freddo, almeno sino alla fine del mese, inizio di marzo... con conseguenti possibili nuovi affondi freddi, o possibili retrogressioni di nuclei gelidi, fors'anche di origine siberiana... anche sull'Italia forse già entro la I decade del mese prossimo... chissà forse anche con neve tardiva, sino in pianura... vista l'attuale disposizione di pattern ATL-EUL con SCAND- e BLN alto che se solo si abbassasse un pò di latitutidine potrebbe persino favorire nuove avvezioni di aria artico-continentale... come già detto, questo a prescindere dall' eventuale intervento quasi sul finire stagionale del tanto conclamato MMW di tipo split... ad oggi, vicino, ma non ancora perfettamente realizzatosi... anche se non, ribadisco necessariamente indispensabile per i progetti nevosi, di tanti meteo-appassionati...

Xsniveral
09 February 2010, 20:24
Snow, vedo con piacere che stai dando seguito ai miei scritti di circa 15 giorni or sono in cui scrivevo in merito al MMW che si sarebbe verificato e delle conseguenze che lo stesso avrebbe potuto portare per la nostra penisola. Piano piano sta prendendo corpo quanto già da me valutato.

snowstorm
09 February 2010, 20:47
effettivamente le mie speranze che erano anche le tue intuizioni e osservazioni potrebbero compiersi ben presto... cosa ne pensi della mia evoluzione, la ritieni credibile? Dimmi cosa ne pensi, senza problemi...

NINA87
10 February 2010, 08:05
snow sei stato molto chiaro e credo che la tua versione sia fondata.... una cosa non ho capito:all'inizio dici che questo inverno non sarà ricordato come uno dei più rigidi degli ultimi anni; poi pero il tuo discorso dice chiaramente che avremo episodi di freddo moderato sino e forse oltre a metà marzo; è contraddittorio oppure ho compreso male io?? :mmm:

snowstorm
10 February 2010, 11:28
attenzione, non voglio dire che sarà un inverno che passerà alla storia, in quanto non credo siano stati battuti record storici, come negli inverni 1956, 1985, 1986, 1987 e dicembre 1996... posso certamente senz'alcun problema asserire che sia stato questo uno degli inverni tra i più rigidi degli ultimi anni, anche per il semplice motivo, che purtroppo spesso negli ultimi anni non abbiamo avuto inverno, vedasi il 1992, 1994, 1998, 2000, 2007, 2008, salvo sporadici e brevi episodi... piuttosto che anni ancora più addietro come il 1988, 1989, 1990... al contrario inverni molto rigidi furono il 1984, 1979, 1968, 1963, 1954, 1949, 1947... altri inverni storici furono 1929, 1922...

NINA87
10 February 2010, 14:10
ok capito!!!

snowstorm
14 February 2010, 20:22
Dall'analisi degli ultimi aggiornamenti teleconnettivi appare sempre più probabile con l'inizio della II decade mensile assistere ad un graduale split del lobo siberiano del VPT in direzione dell'Europa Centro-Occidentale, fors'anche Mediterranea, con maggiori effetti attesi o da attendersi entro la fine della II decade mensile, non oltre il 20 febbraio, in bassa troposfera... vedasi ultimi aggiornamenti dei global models... con formazione di un possibile, se non probabile pattern SCAND+ associato ad un regime atmosferico di tipo BLN-EUL nella sua fase iniziale con conseguente evoluzione a SCH con affondi successivi di aria artico-marittima di estrazione polare-siberiana che gradualmente stante anche la presenza di un anticiclone Russo-Scandinavo, di lontane origini siberiane potrebbe espandersi gradualmente verso occidente con parziale congiunzione ad una figura alto-pressoria legata ad un estrema propaggine dell'anticiclone aleutinico con formazione successiva per upper warming, di anticicloni nel nord Atlantico, che andrebbero ad enfatizzare attraverso un nuovo forcing della wave 2 una specie di anticiciclone sub-polare collocato tra Groenlandia-Islanda e Penisola Scandinava, con graduale abbassamento dei massimi pressori, verso il Mediterraneo... anche se forse solo temporaneo, più propriamente indotto dall'unione tra un'anticiclone ibrido, con componente termica ed una figura di alta-pressione prettamente dinamica, prima menzionata... Tale grande anticiclone di origine semi-polare, potrebbe essere identificabile come anticiclone polare, in sede alto-troposferica, che potrebbe pertanto essere incentivata da un gradualmente sempre più intenso riscaldamento anche stratosferico, indotto però da un significativo dissastamento del VPT, con ripercussioni in strato... che poi si riprodurrebbero in troposfera, attraverso un ESEs di tipo warming davvero intenso, anche se graduale, proprio perchè prodotto da continui upper e minor warming in troposfera, con tendenza ad evolvere per l'avanzamento stagionale verso l'alto, producendo un fenomeno particolare denominato TST event con condizionamento della NAM con superamento della soglia -3° con conseguenze peraltro già avutesi entro la fine del 2009... Da tali effetti non ci si potrebbe che attendere che una fase di stampo prettamente invernale, decisamente fredda, se non localmente gelida, associata a condizioni di instabilità che potrebbero avere inizialmente effetti davvero significativi entro la fine della II decade 18-20 febbraio, dapprima soprattutto lungo il versante adriatico ed al Centro-Sud entro il 12-13 febbraio, poi dal 13-15 sino a fine periodo anche e specialmente al Nord, Centro-Nord... anche in pianura... successivamente entro la I decade di marzo, entro 5-8 marzo... in seguito fine II decade di marzo, entro il 15-20 marzo nonchè anche entro subito dopo l'inizio della primavera astronomica, che nella sua fase iniziale potrebbe quindi assumere caratteristiche più tipicamente invernali con freddo, anche intenso e nevicate forse persino in pianura o a quote decisamente basse sino a Marzo inoltrato...

...cercherò di essere più chiaro, dovrebbero attenderci almeno 7-10 giorni da martedi caratterizzati da flusso umido e relativamente instabile, solo a tratti perturbato, con piogge e inizialmente possibili nevicate al Nord a quote basse, anche molto basse su Nord-Ovest, successiivamente dovremmo assistere ad un graduale rialzo delle temperature a tutte le quote con giornate relativamente più gradevoli, almeno di giorno per quanto piuttosto uggiose e grigie, anche se con possibili fasi intercicloniche più soleggiate, seguite forse tra fine mese e l'inizio di marzo, forse più ad inizio marzo che fine febbraio, stante l'attuale pattern di tipo ATL-EUL, alla modifica anche piuttosto sostanziale per quanto forse inizialmente graduale di un possibile periodo decisamente freddo, con retrogressioni di aria artico-marittima fors'anche continentale, con possibile obiettivo l'Europa Centro-Occidentale e Meridionale entro la I decade di marzo, simil metà-fine dicembre, anche se non ancora è dato sapere quanto intensa, ma soprattutto purtroppo quanto capace di produrre effetti significativi, anche se non sarebbe da escludere una fase ancora di stampo invernale abbastanza importante con risvolti interessenti persino per l'Italia, naturalmente considerato il periodo, prima parte di marzo...

Marco
14 February 2010, 20:44
Sicuramente i prossimi 7-10 giorni saranno dominati dal flusso umido ed instabile, dai connotati ancora invernali e poco primaverili. Occasioni per neve a quote basse esclusivamente fino a mercoledì, giornata dalla quale le temperature ad 850hPa inizieranno una graduale risalita. Poche novità fino al 24-25 Febbraio quando restano buone le probabilità di una (seppur breve) affermazione dell'alta pressione con spinta di aria africana, decisamente più calda rispetto a quanto avuto sinora. Per Marzo nuovo freddo, ma (almeno per il momento) io personalmente non vedo nulla di trascendentale, sarà solo un proseguimento di questa stagione invernale senza nessun eccesso.

NINA87
15 February 2010, 09:16
a quando le novita primaverili? dopo meta marzo??

snowstorm
15 February 2010, 19:04
per le novità primaverili, penso e spero non prima di fine marzo... forse inizio aprile, salvo qualche breve episodio...specie stanti le attuali condizioni stratosferiche e non solo, forse ancor più troposferiche... proprio per quanto avvenuto sin'ora, mi aspetterei che la stagione prossima possa mostrarsi piuttosto dinamica e relativamente fresca, se non anche fredda, almeno nella sua parte iniziale, direi che per la primavera versione caldo e tempo stabile e soleggiato, per giorni, quest'anno, si potrebbe dover attendere almeno sino ad aprile inoltrato, se non maggio, non mancheranno di certo le belle giornate, ma ricordo a tutti i forumisti che la scorsa primavera, fu fortemente condizionata, credo al contrario, di quella che potrebbe attenderci a breve, intendo come inizio astronomico, pertanto alla fine del mese prossimo, da un un intenso Stratcooling, generato per equiilibrio radiativo, conseguentemente ad un MMW di tipo displacement, per me, quanto mai deleterio, Stratcooling che con la concomitante presenza di una NINA moderate, ha instaurato delle SSTA ( temperature delle acque superficiali dell'Atlantico), tali da deviare il Jet-Stream verso est, in uscita dagli States, molto basso, a piegare cosi intorno alle Azorre, verso Nord/Nord-Est, a curvatura anticiclonica, con sempre più pronunciata forzante sub-tropicale, e conseguente formazione di bolla di calore, per giorni, settimane e mesi, da aprile sino ad agosto, con estate a tratti rovente, ma soprattutto primavera tra le più calde e siccitose, di sempre per l'Italia, record di 27° ad aprile, per Genova... 32° a maggio, sempre per la mia città... e addiritura 38° ad agosto record assoluto, storico, di sempre, ben più caldo del 2003, quando le temperature si fermarono, a 36.7° sempre in agosto... forse maggio specie inoltrato, seconda parte mensile e giugno, invece potrebbero essere mesi, dal sapore quasi estivo,non poi tanto dissimili dall'anno scorso, anche probabilmente un pò più instabili, per NINO in decrescita, verso la modalità Like, entro la fine della primavera...con valori intorno ai 25-27° localmente, anche con punte superiori..., ma in modo transitorio... confermeresti Marco? What do you think?

Marco
15 February 2010, 20:36
Per Maggio è molto facile che possa avere il profumo dell'estate. Questa ormai è diventata una situazione vista molte volte negli ultimi anni, e le carte sono in regola per rivederla anche quest'anno, anche se c'è una dominanza di infiltrazioni orientali che credo porteremo avanti a lungo, ma in un mese di Maggio queste (salvo eventuali correnti tese) vorrebbero dire instabilità a go-go!
Sul dopo Maggio al momento non mi esprimo, troppo in là e pochi elementi in mano. Sono comunque sicuro che anche questa estate vivremo le nostre belle ondate calde.

NINA87
16 February 2010, 08:21
ben venga, anche se tutto questo conferma che siamo ormai abituati ad una certa anormalita(come detto in un altro topic), in quanto a maggio bisognerebbe respirare aria di primavera e non d'estate!