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Visualizza Versione Completa : Gennaio, ecco cosa potrebbe succedere ancora...



snowstorm
09 January 2010, 12:17
Dalle ultime analisi teleconnettive parrebbe essere sempre più probabile una severa ondata di gelo che potrebbe interessare gran parte d'Europa e forse anche l'Italia intera già dal 20-25 gennaio con prosecuzione probabile a tutta la prima parte di febbraio, salvo l'unica e forse ad oggi davvero più temibile incognita dello StratCooling ormai in atto da alcuni giorni e conseguente al Canadian Warming di fine novembre il quale ha prodotto il precondizionamento negativo della NAM, struttura del VPT, in senso negativo... con decoupling conseguente all'iniziale riscaldamento strtosferico e mancata comunicazione tra strato e troposfera, con le conseguenze ben note a tutti, degli ultimi giorni... probabilmente dopo una temporanea fase di stanca dell'attivissimo flusso atlantico più mite ed umido che interagendo con il freddo a tratti gelido flusso di correnti artiche e polari di estrazione prima continentali e poi maritime che hanno e stanno condizionando anche pesantemente le dinamiche atmosferiche dell'Europa Centro-Occidentale, ci si potrebbe attendere anche una significativa modificazione dell'attuale disposizione delle figure bariche di alta e bassa pressione con formazione graduale e sempre più convinta di un solido blocking altopressorio alle correnti atlantiche, tutto questo però dopo un probabile ed in parte già attivo ultimo sussulto delle correnti da ovest/sud-ovest che pur avendo un'estrazione molto più settentrionale di origine artico-marittima hanno consentito la formazione di una vasta ed organizzata depressione in sede Mediterranea di portare di condizioni di diffusa perturbabilità su gran parte dell'Europa Centrale ed Occidentale con nevicate a tratti diffuse anche in pianura come in Gran Bretagna, Francia e parte della Spagna nonchè su parte dell'Italia settentrionale... al seguito dell'attualmente situazione peratro molto dinamica, potranno aversi interessanti movimenti stratosferici quali l'estensione di una nuova figura barica che da tempo era assente nel panorama sinottico atmosferico l'Anticiclone Russo-Scandinavo siberiano che potrà far affluire masse d'aria sempre più gelide su gran parte d'Europa anche verso il Mediterraneo, più direttamente coinvolte potranno essere in una fase iniziale proprio l'Europa Centrale, per via dell'attuale disposizione pressoria che vede un regime di EUL sul continente europeo mente poi la sempre più convinta strutturazione di un blocking sull'Europa più occidentale potrebbe far gradualmente dirottare queste masse d'aria gelida e probabilmente sempre più gelide verso i Balcani, il Mediterraneo centro-orientale e l'Italia specie entro la fine del mese, inizio di febbraio... con questo ci si dovrebbero attendere nevicate a quote ancora relativamente basse sull'Italia settentrionale, su Piemonte e Lombardia, anche in Liguria specie zone appenniniche e del versante padano, nonchè su versante marittimo anche se solo nelle zone maggiormente esposte al fenomeno della tramontana scura, almeno nella fase iniziale entro il 15-20 gennaio e successivamente un pò a tutte le quote anche sul resto del Centro-Nord sino al Lazio ed alla Sardegna, nonchè su tutte le regioni adriatiche... dopo la III decade con maggiore più diretto coinvolgimento delle zone Centrali o Centro-Settentrionali adriatiche... per ulteriori dettagli e aggiornamenti seguiteci nei prossimi giorni, con le ultime news di Marco e dello staff...

nikjuventino
09 January 2010, 13:14
dopo le ultime delusioni.....credo solo a quello che vedo! :cry:

massimo
09 January 2010, 13:57
mmm troppo ottimismo.so solo che il gelo e la neve ha sceto altri lidi.spero che cambi.ma dopo quello che sto assistendo in questi giorni in termine di meteo,nn ci credo molto.qui e postata una carta,nn la sentenza, e tanto meno la certezza che cio"(auguriamocelo) possa accadere.ammiro molto il lavoro di marco e dello staf di meteoland,ma direi di vedere le cose con piu accuratezza senza lasciarsi andare facili eufomismi.indici modelli carte nn sempre rispecchiano il reale percorso della natura.e piu semplice guardare il breve-termine..sono anni che con passione guardo la meteorologia e ho avuto la fortuna di assistere ad un 85 in giovane eta".e sono anni che ci apsettiamo(in questo periodo) un inverno in tal misura.tranne che poi con ripetizione ci troviamo con il quasi nulla,se nn il nulla totale.e il 3 inverno di fila con questo che putiamo lo sguardo in siberia,e al momento del dunque sparisce come neve al sole.nonostante i modelli ci danno o ci davano questa traietoria.... nn e uno sfogo il mio ma e un discorso postato sul realismo.felice di sbagliarmi,ma nemmeno tanto ingenuo di avere un ottmismo su delle carte,semplice carte capovolte come spesso avviene al"ultimo instante.chiudo il mio discorso con un grazie x il lavoro e l"impegno e la passione che mettete in modo in cui appasionati e amanti della neve vi possono seguire.cmq vedremo il proseguo di questo pseudo inverno se avra" i suoi e sperati frutti(gelo-neve)che la maggior parte di questo muro si augurano.me compreso..p.s il mio nn e uno sfogo,e solo del realismo.un saluto :ciao:

snowstorm
09 January 2010, 18:58
beh effettivamente massimo, devo darti in parte ragione osservando quelli che per me sono importanti predictor, ovvero gli indici teleconnettivi e questo pomeriggio sinceramente mi piacciono molto meno del solito, ciò che mi preoccupa infatti consiste in una tendenza da parte degli indici come AO e NAO a risalire verso valori dapprima neutri poi persino debolmente positivi, tutto ciò potrebbe riattivare parzialmente l'azione del VPT specie in sede polare-groenlandese con una duplice tendeza evolutiva, non propriamente gelida ma non per questo meno invernale forse di quanto non si sia vissuto sin ad ora... secondo me potremmo dover attenderci tra il 15 e la metà della III decade un graduale ritorno a correnti prevalentemente nord-occidentali relativamente stabili, specie per il Nord Ovest in quanto sottovento all'arco alpino centro-occidentale che potrebbero determinare condizioni di spiccata variabilità relativamente fresca e solo a tratti fredda con possibili pause intercicloniche entro il 20 gennaio, le quali potrebbero solo a quel punto condurci ad una riorganizzazione della struttura altopressoria Russo-Scandinava che potrebbe proporsi inizialmente a parziale blocco delle gelide correnti russo-siberiane... ma che però con un pò di fortuna potrebbe tendere ad essere agganciata dalla possibile formazione in sede troposferica intorno al circolo polare tra Groenlandia e Canada settentrionale di una figura di alta pressione di origine aleutinica in parziale estensione verso sud/sud-est a saldarsi a seguito di un possibile riscaldamento troposferico verso l'anticiclone Russo-Scandinavo, che potrebbe cosi riproporre un simil Scandinavian Pattern + leggermente obliquo entro la fine del mese inizio di febbraio, con afflusso di masse d'aria anche piuttosto gelide verso i Balcani, l'Europa Centrale e forse l'Italia versante orientale ma non solo, al momento credo che non si possa parlare di evento eccezionale quanto più plausibilmente di interessanti e non del tutto inverosimili interessanti movimente troposferici al limite della bassa stratosfera... purtroppo la possibilità di assistere ad un importante splitting derivante da MMW entro la fine del mese di gennaio credo sia molto bassa, per via di una elevata difficoltà di comunicazione dal basso in alto e si spera però anche dal basso in alto tra tropo e stratosfera... purtroppo l'unica incognita potrebbe essere rappresentata da un possibile effetto condizionamento della NAM del VPT per Stratcooling avviatosi intorno a metà dicembre a seguito dell'equilibrio radiativo propagatosi per fisiologico ritorno di attività del VPS specie alle quote più elevate... sperando sempre che l'attuale situazione non debba essere ulteriormente condizionata dal NINO sempre più classic, east based, che mi attenderei specie dopo la I decade di febbraio... resterei forse più prudente rispetto al mio post originale ma relativamente positivo, poi naturalmente dove colpirà l'effetto del possibile simil-splitting del VPT che mi attenderei entro fine mese, indicativamente 25-30 gennaio, non prima, al momento non è dato saperlo, forse potremmo non risentirne affatto, ma vorrei essere meno pessimista che in passato... certo è che per tutti i dettagli si dovrà attendere qualche giorno, se non qualche settimana... :ciao:

Moebius24
09 January 2010, 19:32
Quest'anno qui nel nord siamo in mezzoa due giganti: il freddo polare a Nord delle Alpi e l'odioso "cammello" africano a sud ( e stranamente anche ad Est sui Balcani). Per questo passiamo da una fase all'altra? Cmq un inverno per me non bellissimo finora...per me un inverno epr essere davvero tale dovrebbe fare periodi almeno discretamente lunghi di freddo intervAllati da nevicate. Qui quest'anno è un continuo passare da un estremo all'altro ed una continua difficoltà di previsione per minimo e temperature. Cmq mi auguro che l'inverno vero si faccia sentire anche da noi, almeno da fine gennaio inizio febbraio

massimo
09 January 2010, 20:14
grazie x la semplice spiegazione..aspettiamo ancora qualche giorno.anche se una mia idea(sensazione direi)me la son fatta.in parole povere dico che avremo freddo normale e qualche nevicata modesta nel fine mese.il che rientrebbe in un inverno normale.e ad oggi visto l"andamento di questi giorni e quello che piu (almeno spero)auspico.in buona sostanza direi che un inverno italiano sarebbe piu lineare,nn quello che stanno vivendo nel resto d"europa del nord.italia geograficamente e piu mediterranea che continetale e in piu abbiamo sia le alpi che lo scirocco ha guastare(alle volte e un piacere) il clima invernale.certo di positivo e che nn c"e" questa odiosa zonalita".pero"e concludo,l"inverno dello scorso anno male nn era.almeno fino adesso.grazie ancora x la spiegazione.saluti. :ciao:

snowstorm
09 January 2010, 20:59
figurati massimo, sinceramente spererei davvero in qualcosa di meglio, ma ancora ribadisco è presto...