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Visualizza Versione Completa : Cosa succede in quota?



Moebius24
26 December 2009, 00:44
Ciao a tutti! Oggi bel tempo sul Piemonte con temperature miti e vento (era fhoen?? :confuso: ). Cmq mi chiedevo una cosa :
da circa Ottobre vedo affermarsi un andamento "altalenante" tra periodi di caldo e freddo con picchi estremi in entrambi. Si passa cioè da temperature molto miti ad una fase molto fredda; la fase calda di ottobre ha visto temperature quasi estive su tutto il territorio, poi seguite da gelate e poi via così per circa 2 volte. L'ultimo episodio è quello che stiamo vivendo : passaggio da fase di freddo accentuato ad una molto mite!! C'è una spiegazione? Ovviamente è normale che periodi caldi e freddi si alternino, ma non riesco a capire questi cambi di temperature così forti da far pensare a cambi stagionali :mmm: Dioende dalle correnti d'aria in quota? Poi è normale questo andamento o c'è qualcosa che non va? :fagiano:

Code121
26 December 2009, 02:05
Effettivamente anche secondo me i cambi di temperature in questo periodo sono troppo forti. Non credo sia una cosa normale...

Marco
26 December 2009, 10:19
Adesso a me non sembra molto mite la temperatura!! Comunque quando si vivono situazioni al limite, in un verso o nell'altro, è molto facile cambiare radicalmente lo scenario. In questo caso si è instaurato un forte richiamo caldo, che sarebbe stato meno probabile se non si fosse avuta quella configurazione gelida che abbiamo vissuto.
E' difficile farsi capire a parole, proverò con una carta, ma la devo cercare ed elaborare.

Moebius24
26 December 2009, 12:27
Grazie Marco! Cmq ieri da me ,forse per il fhoen, c'erano 12 gradi! una temperatura non "mite" ma nemeno fredda...cmq la mia domanda era per sottolineare il fatto che mi è capitato di rado vedere questi sbalzi così accentuati. aspetto la tua carta con impazienza :prr:

Code121
26 December 2009, 16:07
La temperatura non è mite ma il passaggio da -10 di giorni fa a +4 di oggi si sente :asd:

Moebius24
26 December 2009, 16:20
Un momento: forse capisco: Marco, tutto ciò dipende dalla scarsa compattazione del Vortice Polare? Ovvero dato che il VP non riesce a ricompattarsi come si deve è spesso disturbato da risalite anticicloniche molto calde? Per questo passiamo da un estremo all'altro? :poke: :quoto: