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Il clima viene definito come l'insieme delle condizioni atmosferiche (temperatura, umidità, pressione, venti) che caratterizzano una regione geografica per lunghi periodi di tempo, determinandone la flora e la fauna, influenzando anche le attività economiche, le abitudini e la cultura delle popolazioni che vi abitano.
Clima e tempo meteorologico"Tempo meteorologico" e "clima" sono due termini che nel linguaggio comune vengono spesso confusi; dal punto di vista scientifico invece, i loro significati sono ben distinti. Il tempo meteorologico è la risultante di molti fattori (tra cui quelli elencati sopra) riferita ad un'area definita e limitata in un determinato intervallo di tempo. Il clima invece si definisce soprattutto sulla base di elementi costanti che tendono a ripetersi stagionalmente; si riferisce inoltre ad ambienti molto vasti (ad esempio, le fasce climatiche comprendono parti molto estese di più continenti). Esso dipende da determinati elementi e fattori climatici.
Risulta pertanto evidente come il clima di una regione sia soggetto a cambiamenti temporali, anche con periodi piccoli e del tutto comparabili con la durata media della vita di un essere umano; succede quindi abbastanza di frequente che una persona, nella sua vita, si trovi a sperimentare dei cambiamenti climatici. A maggior ragione, quindi, possono esserci cambiamenti climatici su periodi lunghi, in risposta a variazioni nei fattori sotto elencati.
L'Organizzazione Meteorologica Mondiale ha stabilito che la durata minima delle serie di dati continui per poter individuare delle caratteristiche climatiche di una località è 30 anni.
Elementi ClimaticiGli elementi climatici sono dei fenomeni fisici misurabili, la cui misurazione viene effettuata dalle stazioni meteorologiche, e sono:
- temperatura;
- umidità;
- pressione;
- intensità e la durata delle radiazioni solari;
- precipitazioni;
- nuvolosità
Fattori ClimaticiI fattori climatici sono le condizioni che producono variazioni sugli elementi climatici. Si possono distinguere tra fattori zonali, che agiscono regolarmente dall'equatore ai poli, e fattori geografici, che agiscono in modo diverso per ogni località.
Sono fattori zonali:
- latitudine (distanza dall'equatore);
- circolazione generale atmosferica, che influisce attraverso gli scambi di calore tra le regioni calde e le regioni più fredde;
- effetto serra
Sono fattori geografici:
- altitudine (poiché con l'altezza diminuiscono la temperatura, la pressione e l'umidità, mentre aumentano l'irraggiamento solare e, fino a una certa quota, la piovosità);
- presenza di catene montuose (che bloccano i venti);
- vicinanza al mare (che mitiga il clima);
- correnti marine (che agiscono sul clima delle regioni costiere);
- vegetazione;
- attività umana (che agisce sul clima in quanto capace di modificare l'ambiente naturale e gli equilibri degli ecosistemi);
- raggi solari
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