| In anteprima ai visitatori di Meteoland, le previsioni stagionali per il PROSSIMO INVERNO ed una linea di tendenza per l'inizio della primavera. Questo inverno non deluderà i meteoappassionati freddofili, che potranno facilmente rivedere l'amata "dama bianca".
|
Eccomi finalmente ad elaborare previsioni meteo stagionali credibili, peraltro di difficile stesura, in una fase di caos modellistico fisico-matematico. Partiamo dal presente: l'autunno che va trascorrendo, si dimostra perfettamente in linea con le previsioni stagionali elaborate lo scorso mese di Agosto, che lo vedevano in più episodi sottomedia termica. Le proiezioni che vanno delineandosi per la fine della stagione in corso, e l'inizio della stagione invernale, sono elaborate su fonte CFS (Climate Forecast System) e sono state prodotte dall'Istituto di Biometeorologia IBIMET.CNR e vedono un prosieguo autunnale diffusamente sottomedia per il mese di Novembre, come è possibile osservare da questa elaborazione grafica:  I colori azzurro/blu e giallo/rosso denotano la probabilità previsionale: per quanto riguarda le tinte celeste/azzurro/blu ci si riferisce a previsioni termiche SOTTOMEDIA, nel caso celeste con bassa probabilità previsionale e nel caso blu con alta probabilità previsionale; al contrario, per quanto riguarda le tinte giallo/arancione/rosso ci si riferisce a previsioni termiche SOPRAMEDIA, nel caso giallo con bassa probabilità previsionale e nel caso rosso con alta probabilità previsionale. Le cartine si riferiscono all'andamento termico alla quota di 850hPa, vale a dire ad altitudini in libera atmosfera di circa 1400 metri. E' eloquente la colorazione della cartina sul territorio italiano per il mese di novembre: salta all'occhio l'altissima probabilità di temperature sottomedia nel Centro-Nord della Penisola, media probabilità sottomedia nel Sud del Paese. Per quanto riguarda le regioni meridionali la mia interpretazione è per un mese di Novembre pressochè in media termica con possibili episodi freddi non continuativi. Osserviamo adesso l'elaborazione grafica per il mese di Dicembre:  Il primo mese meteorologicamente invernale, trascorrerà con temperature pressochè in media, anche se và rivelata l'alta probabilità che nel Centro-Nord Italia si susseguano irruzioni fredde, con entrata delle masse d'aria dalla "Porta del Rodano" oltre che dall'est, che porteranno anche episodi nevosi, oltre che sulla Catena Alpina e sulla Dorsale Appenninica, anche a bassa quota. In ogni caso, la stagione sciistica sembra comunque essere salva anche perchè sussisteranno le condizioni d'attivazione dei cannoni di innevamento artificiale. Ottime possibilità precipitative in questo mese.
Osserviamo infine l'elaborazione grafica per il mese di Gennaio: Ecco che la situazione sembra cambiare: nel mese di Gennaio dovrebbe instaurarsi la classica alta pressione invernale che, nonostante la cartina ci mostri con un colore giallo (quindi sopramedia termica), và più coerentemente interpretata come tempo stabile ed inversione termica. La stagione sciistica proseguirà senza rischi, e nelle città in Pianura Padana trascorreranno fredde giornate. Nel Sud Italia la stagione invernale proseguirà nella normalità termica caratteristica di quelle latitudini. Un colpo freddo potrebbe arrivare dai Balcani segnatamente per queste regioni. Secondo una personale previsione, segnatamente per il Nord-Italia, tra i mesi di Novembre e Dicembre dovrebbero verificarsi due eventi nevosi che potrebbero lambire anche le basse quote padane. Ed ora un'anticipazione sul proseguimento dell'inverno 2008 e sull'inizio della primavera (scarsa affidabilità): nella seconda ed ultima parte della stagione invernale, la Penisola dovrebbe ricadere in spiccate e recrudescenti condizioni invernali. In questo caso trovano probabilità anche le nevicate marzoline. Primavera in successivo avvio con condizioni di normalità termica ma è da notare una buona probabilità precipitativa per questa stagione. Potrebbero anche verificarsi piogge abbondanti e persistenti. Si ricorda che nonostante l'elevato valore aggiunto di queste previsioni, si tratta sempre di tendenze a lunghissimo termine che potrebbero risultare errate per determinati periodi. Le mappe grafiche utilizzate sono di proprietà dell'Istituto di Biometeorologia IBIMET.CNR . Per intervenire con gli autori e con i contenuti del portale, o per informarsi su ulteriori approfondimenti, è disponibile una sezione sul forum di libero accesso: per accedere CLICCA QUI. 24/10/2007 Marco Buttacchio |